Tour 2024

Da 10 anni #NonCiFermaNessuno!

Il tour celebra il decennale e vede protagonisti, anche in questa edizione 2024, gli studenti universitari  italiani.

Passano da tre a sei i mesi di attività, in due fasi, una primaverile, un’altra autunnale coinvolgendo migliaia di studenti in 10 tappe in altrettanti atenei italiani

Impariamo ad Amarci! è il claim che caratterizza questa edizione e che sintetizza al meglio la mission ed i valori della campagna sociale #NonCiFermaNessuno: aggregare intorno al concetto universale di amore, per la vita, per sé stessi o per gli altri, tutte le sfaccettature umane e sociali che in questi 10 anni sono state al centro del format. Approfondisci il nostro claim ed impara ad amarti!

 

Un esperimento di comunicazione che vede Luca Abete animare 10 avvincenti talk show, che vedono protagonisti indiscussi gli studenti universitari pronti a raccontarsi, e confrontarsi, evidenziando bisogni, paure, sogni e cercare le giuste motivazioni utili a non abbattersi davanti agli ostacoli della vita personale e universitaria. 

 

Un attesissimo seminario di studi, itinerante, che completa l’offerta formativa delle Università italiane e vanta la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i patrocini del Ministero dell’Università e della Ricerca e della CRUI – Conferenza dei Rettori Universitari Italiani.

Il Premio #NonCiFermaNessuno

Nato con l’intento di valorizzare le storie di “resilienza universitaria” segnalate dagli Atenei, il “Premio #NonCiFermaNessuno” celebra la sua quarta edizione.  Le premiazioni hanno luogo nel corso delle 10 tappe. Clicca e scopri tutte le storie premiate.

La Campagna solidale

La solidarietà e la sensibilizzazione delle nuove generazioni all’importanza del volontariato e al contrasto dello spreco alimentare sono da sempre tra i punti cardine di #NonCiFermaNessuno . Partner storico del tour è il Banco Alimentare, che dal 2016 è protagonista della charity Gioca&Dona con l’obiettivo di sostenere le persone in difficoltà.

SuperFoody

Una charity innovativa, che vede la partecipazione attiva dei ragazzi attraverso SuperFoody.

 

Un originale webgame realizzato da TreeWeb, regala divertimento e l’opportunità di raccogliere, giocando, beni alimentari virtuali che, alla fine del Tour 2024, saranno convertiti in prodotti veri e propri dal food donor, Lidl Italia, donati poi al Banco Alimentare.

Green Economy

I valori dell’ecosostenibilità ambientale di #NonCiFermaNessuno sono espressi con la diffusione di due innovativi progetti:

Rivending, che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti al corretto smaltimento dei bicchierini utilizzati dai distributori automatici di bevande. Raccoglitori speciali per la raccolta sono inoltre distribuiti nelle 10 università aderenti all’edizione 2024.

Progetto RecoPet di Corepla, che ottimizza la raccolta selettiva delle bottiglie in PET per bevande tramite eco-compattatori dislocati nei maggiori punti di aggregazione e presto presenti anche nelle università.

Iniziative dedicate agli studenti

Il Tour è affiancato da attività originali riservate ai partecipanti. Stabilo, storico partner tecnico di #NonCiFermaNessuno,  diffonderà l’allegria dei 65 colori dell’iconico Point88, uno degli strumenti di scrittura più apprezzati e collezionati dagli studenti che potranno lasciare i loro feedback sul Tour su una card dedicata.

Il Gruppo M.A.C, oltre a sviluppare e gestire la piattaforma web di #NonCiFermaNessuno e realizzare il webgame SuperFoody, fornisce l’opportunità di accesso a corsi di formazione in social media management agli studenti premiati delle 10 università coinvolte. 

Comunicazione trasversale

Il laboratorio di comunicazione della campagna sociale si è arricchito in questo decennio sperimentando costantemente nuovi linguaggi crossmediali e con contaminazioni tra media offline ed online.

#NCFNTV

Per raccontare i primi 10 anni di #NonCiFermaNessuno è stata realizzata una #NcfnTv: una piattaforma video digitale per rivivere il meglio delle precedenti edizioni e trovare nuovi contenuti esclusivi dedicati alla community.

Podcast

Tornano i podcast di #NonCiFermaNessuno con la voce di Luca Abete. Una serie di pillole motivazionali pubblicate sui canali social e sulla #NcfnTv con tante novità e contenuti interessanti.

R101

R101 si conferma, anche per questa edizione, il media partner ufficiale: la voce radiofonica nazionale del tour motivazionale, che dedica una sezione al Tour sul proprio sito ed numerosi interventi di Luca Abete in alcune finestre, per aggiornamenti in diretta sull’andamento di questa 10a edizione nel palinsesto della radio.

Friends Partner

Si è consolidato il gemellaggio con il concorso Miss Mondo Italia: nel corso delle semifinali nazionali a Gallipoli, in programma il 3 giugno, è prevista una tappa speciale del tour 2024. Verrà poi assegnata la fascia #NonCiFermaNessuno alla ragazza protagonista di una storia di coraggio e resilienza.

 

Continua anche il supporto degli artigiani 2.0 di Polilop, a cui è affidata la realizzazione dei premi #NonCiFermaNessuno e la produzione degli allestimenti che caratterizzano le tappe del Tour 2024.

«La vera resilienza sta nel comprendere fin dove possiamo spingerci.»
Durante il Talk all’Università di Salerno, Asia ha raccontato un percorso fatto di dubbi, paure e condizionamenti. Non ostacoli che l’hanno fermata… ma domande che l’hanno spinta a conoscersi meglio.
Perché a volte crescere non significa diventare più forti.
Significa scoprire risorse che non pensavamo di avere.
Lo scambio in aula ha acceso riflessioni, curiosità e una certezza:
molti limiti fanno rumore solo finché non iniziamo ad attraversarli.
Ed è anche questo il senso di #noncifermanessuno:
non convincerti che puoi tutto.
Aiutarti a scoprire che puoi più di quanto credi.
«Il coraggio più raro è smettere di fingere di stare bene.»
Durante la dodicesima edizione di @noncifermanessuno ho rivolto spesso una domanda semplice: “Dimmi davvero come stai.”
Ho avuto la fortuna di capitare così che molti giovani non soffrono solo per le difficoltà. Soffrono per l’abitudine a nasconderle.
Per paura di apparire fragili.
Di deludere aspettative.
Di sentirsi giudicati.
L’autenticità non è un esercizio immediato.
È un processo. A volte scomodo. Ma necessario.
Perché riconoscere una fatica, una paura o un disagio non significa arrendersi.
Può essere l’inizio del proprio equilibrio.
E forse dovremmo imparare tutti a sostituire qualche risposta automatica con più ascolto reale.
«La timidezza mi impediva di fare tante cose. L’Erasmus mi ha aiutato a superarla.»
Benedetta lo racconta durante l’EuroTalk all’Università degli studi del Molise con una semplicità che arriva forte: aveva paura di non essere all’altezza di un’esperienza più grande di lei.
Poi è partita. E ha scoperto una cosa che spesso dimentichiamo: a volte i limiti non spariscono. Smettono di comandare.
Negli EuroTalk di #noncifermanessuno, insieme a Erasmus+, succede anche questo: si condividono esperienze che parlano di viaggi, sì… ma soprattutto di cambiamenti invisibili.
Perché partire per un altro Paese e tornare con più fiducia in sé stessi… forse è uno dei risultati più belli.
«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
Emanuele ha trasformato uno dei momenti più dolorosi della sua vita in una testimonianza capace di aiutare chi oggi vive paura, pregiudizio o solitudine.
Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
.
Unisciti alla nostra community!  Segui le nostre pagine: condividi, metti like, commenta.
La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE

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Durante il Talk all’Università di Salerno, Asia ha raccontato un percorso fatto di dubbi, paure e condizionamenti. Non ostacoli che l’hanno fermata… ma domande che l’hanno spinta a conoscersi meglio.
Perché a volte crescere non significa diventare più forti.
Significa scoprire risorse che non pensavamo di avere.
Lo scambio in aula ha acceso riflessioni, curiosità e una certezza:
molti limiti fanno rumore solo finché non iniziamo ad attraversarli.
Ed è anche questo il senso di #noncifermanessuno:
non convincerti che puoi tutto.
Aiutarti a scoprire che puoi più di quanto credi.
«Il coraggio più raro è smettere di fingere di stare bene.»
Durante la dodicesima edizione di @noncifermanessuno ho rivolto spesso una domanda semplice: “Dimmi davvero come stai.”
Ho avuto la fortuna di capitare così che molti giovani non soffrono solo per le difficoltà. Soffrono per l’abitudine a nasconderle.
Per paura di apparire fragili.
Di deludere aspettative.
Di sentirsi giudicati.
L’autenticità non è un esercizio immediato.
È un processo. A volte scomodo. Ma necessario.
Perché riconoscere una fatica, una paura o un disagio non significa arrendersi.
Può essere l’inizio del proprio equilibrio.
E forse dovremmo imparare tutti a sostituire qualche risposta automatica con più ascolto reale.
«La timidezza mi impediva di fare tante cose. L’Erasmus mi ha aiutato a superarla.»
Benedetta lo racconta durante l’EuroTalk all’Università degli studi del Molise con una semplicità che arriva forte: aveva paura di non essere all’altezza di un’esperienza più grande di lei.
Poi è partita. E ha scoperto una cosa che spesso dimentichiamo: a volte i limiti non spariscono. Smettono di comandare.
Negli EuroTalk di #noncifermanessuno, insieme a Erasmus+, succede anche questo: si condividono esperienze che parlano di viaggi, sì… ma soprattutto di cambiamenti invisibili.
Perché partire per un altro Paese e tornare con più fiducia in sé stessi… forse è uno dei risultati più belli.
«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
Emanuele ha trasformato uno dei momenti più dolorosi della sua vita in una testimonianza capace di aiutare chi oggi vive paura, pregiudizio o solitudine.
Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
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«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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