Luca Abete: “Impariamo ad amarci”. #NonCiFermaNessuno fa tappa a Cassino

Luca Abete: “Impariamo ad amarci”. #NonCiFermaNessuno fa tappa a Cassino

Lo storico inviato di Striscia la notizia, giovedì 24 ottobre, terrà il suo talk presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale 

 

 

Fa nuovamente tappa a Cassino il tour motivazionale ideato e animato da Luca Abete, rivolto alle nuove generazioni, #NonCiFermaNessuno.

 

La 10ª edizione della campagna sociale ha già toccato nella sua prima parte, da marzo a maggio, le università di Napoli, Roma, Bari, Teramo, Firenze, Pescara e Catania con la partecipazione di migliaia di studenti che attraverso il loro entusiasmo si sono fatti portatori dei valori positivi e solidali del format.

 

L’appuntamento è in programma per giovedì 24 ottobre, alle ore 10.00, presso la l’Aula Magna del Campus Folcara dell’Universitá degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

 

È prevista la presenza del rettore Prof. Marco Dell’Isola e la consegna del Premio #NonCiFermaNessuno ad uno studente o a una studentessa che si renderà interprete dei valori del tour motivazionale attraverso la condivisione della sua storia con i presenti.

 

I protagonisti dell’incontro saranno le studentesse e gli studenti con i quali Luca si confronterà, attraverso la modalità del “talk”, ascoltando le loro storie, paure e sogni partendo dal claim, fortemente simbolico, scelto per questa edizione: “Impariamo ad amarci”.

 

Una campagna sociale che non è sfuggita all’occhio attento delle Istituzioni ricevendo così nel 2018 la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Inoltre, #NonCiFermaNessuno si pregia del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Conferenza dei Rettori e, da quest’anno, della collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

 

La campagna sociale proseguirà il 12 novembre, Catanzaro – Università “Magna Grecia” e infine il 3 dicembre a Bergamo, Università degli Studi di Bergamo.

 

Condividi su

Nascondersi dietro un alibi è la via più facile, ma non è quella che ti renderà felice.

Ai microfoni di @londononeradio , @lucaabete  ha lanciato una provocazione che non possiamo più ignorare: le opportunità non bussano alla porta se restiamo chiusi dentro a chiave. La felicità è una conquista, e dobbiamo avere il coraggio di uscire a prendercela. Adesso.

Smetti di aspettare il "momento giusto". Il momento giusto è quando decidi di agire.

#noncifermanessuno #motivazione #lucaabete #londononeradioaward #londononeradio
Noi non siamo quello che ci ferma, siamo la forza di alzarci mille volte!

#noncifermanessuno #motivazione
Non devi essere il migliore.
Non devi vincere medaglie.
Devi solo permetterti di provare.
Di sbagliare. Di cambiare. Di scoprirti.
Perché quando smetti di competere e inizi a sperimentarti,
la vittoria diventa una sola: essere davvero te stessə. ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #lucaaabete
“Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.”

L’augurio di Mattarella per il 2026 è chiaro: non accontentiamoci di strade già tracciate. Il futuro non si aspetta, si costruisce con le nostre scelte.

Abbiate l'audacia di essere protagonisti della vostra vita ✨

#noncifermanessuno #motivazione #Mattarella #giovani #futuro
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Senza di voi non sarebbe stato lo stesso,
Buon 2026 ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #recap2025
Valentina ha 18 anni e sogna un amore vero:
lettere, fiori e parole che restano.
Senza vergogna. 💌

#Noncifermanessuno #motivazione #amore
Succede ogni anno, puntuale come le tasse. Il telefono vibra. È stato creato un nuovo gruppo WhatsApp: "Capodanno 2025? 🎉". Ed è in quel preciso istante che, per molti, non parte la festa, ma la tachicardia.

La pressione sociale è maestra nel farci credere che dobbiamo essere sempre disponibili, sempre accomodanti, sempre pronti a dire di sì per non sembrare "quelli difficili". Così, fuori mostriamo un sorriso tranquillo e quella frase di rito. Ma dentro? Dentro c'è un'altra verità che preme per uscire. C'è quel pensiero fisso, onesto e un po' spaventato che sussurra: "Quasi quasi abbandono il gruppo".
Non è voglia di isolarsi. È solo il segnale che stiamo esaurendo le energie nel tentativo di compiacere tutti tranne noi stessi. È il nostro istinto che cerca una via d'uscita dal rumore delle aspettative altrui, chiedendo solo un po' di pace.
Se vi sentite divisi a metà tra quello che dite e quello che pensate, sappiate che è normale. Quella voce interiore che vorrebbe staccare la spina ha tutto il diritto di esistere. Non siete sbagliati voi, è sbagliato pensare di dover performare felicità a comando, 24 ore su 24.

Il vero atto di coraggio, quest'anno, non è partecipare a tutto. È imparare ad ascoltare quel "no" che vi portate dentro senza sentirvi in colpa.

👇 Sinceri: Quanto è difficile per voi dire "no" invece di "va bene tutto"? Scrivetelo nei commenti.

 #noncifermanessuno #capodanno #vigilia #pressionesociale #motivazione
E tu, quando ti sei sentito solə?

 Nel corso dell’undicesima edizione del tour #noncifermanessuno abbiamo denunciato la solitudine e dato voce a chi l’ha provata.
 Proprio per questo, è nato il Golden Buzzer della Solitudine: un totem con un pulsante misterioso che ha invitato chi si sentiva solo a premerlo.
Non è stato un gioco nè un gesto per farsi notare.
 Ogni suono è stato un SOS, un segnale silenzioso ma potente: “ci sono, esisto, sento la solitudine”.
Gli studenti e non solo, lo hanno premuto per curiosità, per esprimere un’emozione, per ribellarsi al silenzio. E ogni pressione del pulsante ci ha ricordato che la solitudine è reale, spesso nascosta, ma può essere portata alla luce insieme.
Perché anche un gesto piccolo può trasformarsi in un grido collettivo: nessunə è solə, #noncifermanessuno

#motivazione #solitudine

Nascondersi dietro un alibi è la via più facile, ma non è quella che ti renderà felice.

Ai microfoni di @londononeradio , @lucaabete  ha lanciato una provocazione che non possiamo più ignorare: le opportunità non bussano alla porta se restiamo chiusi dentro a chiave. La felicità è una conquista, e dobbiamo avere il coraggio di uscire a prendercela. Adesso.

Smetti di aspettare il "momento giusto". Il momento giusto è quando decidi di agire.

#noncifermanessuno #motivazione #lucaabete #londononeradioaward #londononeradio
Noi non siamo quello che ci ferma, siamo la forza di alzarci mille volte!

#noncifermanessuno #motivazione
Non devi essere il migliore.
Non devi vincere medaglie.
Devi solo permetterti di provare.
Di sbagliare. Di cambiare. Di scoprirti.
Perché quando smetti di competere e inizi a sperimentarti,
la vittoria diventa una sola: essere davvero te stessə. ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #lucaaabete
“Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.”

L’augurio di Mattarella per il 2026 è chiaro: non accontentiamoci di strade già tracciate. Il futuro non si aspetta, si costruisce con le nostre scelte.

Abbiate l'audacia di essere protagonisti della vostra vita ✨

#noncifermanessuno #motivazione #Mattarella #giovani #futuro
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Senza di voi non sarebbe stato lo stesso,
Buon 2026 ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #recap2025
Valentina ha 18 anni e sogna un amore vero:
lettere, fiori e parole che restano.
Senza vergogna. 💌

#Noncifermanessuno #motivazione #amore
Succede ogni anno, puntuale come le tasse. Il telefono vibra. È stato creato un nuovo gruppo WhatsApp: "Capodanno 2025? 🎉". Ed è in quel preciso istante che, per molti, non parte la festa, ma la tachicardia.

La pressione sociale è maestra nel farci credere che dobbiamo essere sempre disponibili, sempre accomodanti, sempre pronti a dire di sì per non sembrare "quelli difficili". Così, fuori mostriamo un sorriso tranquillo e quella frase di rito. Ma dentro? Dentro c'è un'altra verità che preme per uscire. C'è quel pensiero fisso, onesto e un po' spaventato che sussurra: "Quasi quasi abbandono il gruppo".
Non è voglia di isolarsi. È solo il segnale che stiamo esaurendo le energie nel tentativo di compiacere tutti tranne noi stessi. È il nostro istinto che cerca una via d'uscita dal rumore delle aspettative altrui, chiedendo solo un po' di pace.
Se vi sentite divisi a metà tra quello che dite e quello che pensate, sappiate che è normale. Quella voce interiore che vorrebbe staccare la spina ha tutto il diritto di esistere. Non siete sbagliati voi, è sbagliato pensare di dover performare felicità a comando, 24 ore su 24.

Il vero atto di coraggio, quest'anno, non è partecipare a tutto. È imparare ad ascoltare quel "no" che vi portate dentro senza sentirvi in colpa.

👇 Sinceri: Quanto è difficile per voi dire "no" invece di "va bene tutto"? Scrivetelo nei commenti.

 #noncifermanessuno #capodanno #vigilia #pressionesociale #motivazione
E tu, quando ti sei sentito solə?

 Nel corso dell’undicesima edizione del tour #noncifermanessuno abbiamo denunciato la solitudine e dato voce a chi l’ha provata.
 Proprio per questo, è nato il Golden Buzzer della Solitudine: un totem con un pulsante misterioso che ha invitato chi si sentiva solo a premerlo.
Non è stato un gioco nè un gesto per farsi notare.
 Ogni suono è stato un SOS, un segnale silenzioso ma potente: “ci sono, esisto, sento la solitudine”.
Gli studenti e non solo, lo hanno premuto per curiosità, per esprimere un’emozione, per ribellarsi al silenzio. E ogni pressione del pulsante ci ha ricordato che la solitudine è reale, spesso nascosta, ma può essere portata alla luce insieme.
Perché anche un gesto piccolo può trasformarsi in un grido collettivo: nessunə è solə, #noncifermanessuno

#motivazione #solitudine