#NonCiFermaNessuno di Luca Abete ospite di “Wannabe, il futuro che vorrei” di Radio Rai 1
In occasione della prima tappa della 12esima edizione di #NonCiFermaNessuno a Sapienza Università di Roma, Luca Abete è stato ospite del programma “Wannabe, il futuro che vorrei” di Radio Rai 1. «Ho pensato che per parlare con i ragazzi siamo importate affidargli il piacere e il gusto di avventurarsi nei linguaggi più diffusi di una generazione – ha dichiarato Abete -. I ragazzi collaborano con noi alla creazione di contenuti per i social, guerrilla e storytelling creativo. I ragazzi diventano protagonisti di un’esperienza vera. Noi non li coccoliamo: mettiamo in discussione il loro pensiero, conducendoli in un percorso ben preciso».
E sul benegrazismo: «L’errore che si compie è ascoltarsi poco. C’è una barriera invisibile che porta all’assenza di ascolto reciproco. I ragazzi devono ascoltare gli adulti e viceversa. Ai ragazzi dico grazie perché mi hanno cambiato la vita, mi hanno reso un uomo migliore. Con loro parlo di sentimenti, di dolore, rabbia ma anche di rinascita e riscossa. La formula che adotta questo format ha una matrice: la volontà di accorciare le distanze, sentirsi tutti più vicini per superare gli ostacoli della vita».
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