#NonCiFermaNessuno Italia Talk: Quinta Tappa

#NonCiFermaNessuno Italia Talk: Quinta Tappa

Luca Abete «Un talk per sostenere chi si sente più fragile»
Francesca Manzini «Amatevi e supererete ogni difficoltà»

 

Rispetto, libertà, fiducia verso se stessi e gli altri. Il desiderio di lasciarsi alle spalle le difficoltà degli ultimi anni, la forza di chi non ci sta a farsi fermare dalle avversità e pronto a gridare “Il futuro non fa paura!” Questo quanto emerso durante il talk motivazionale di questa mattina all’Università di Milano, ideato e condotto da Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia.

 

Il saluto del prorettore delegato alla terza missione, attività culturali e impatto sociale Marina Carini, ha sottolineato l’importanza del dono e del volontariato. «Ringrazio Luca Abete per questa importante iniziativa, coloro che mettono in queste attività impegno donano ai giovani un futuro fatto di consapevolezze».

«Nella città in fibrillazione per il Salone del Mobile noi festeggiamo quello del Coraggio! È stata una tappa ricca di spunti notevoli.  Un intreccio di storie notevoli hanno animato il talk e ri-animato chi si sente più fragile.»

 

Non solo fiducia, anche rinascita e riscatto. I ristretti del progetto Bard Prison Project – Studenti Senza Sbarre, hanno raccontato la loro esperienza in università. Il percorso di studi, con l’affiancamento di studenti tutor diventa possibile.

Il collegamento con Francesca Manzini, ospite della tappa, ha poi messo in evidenza amori malati, disturbi alimentari e fallimenti che nascono da prospettive sbagliate. «Spesso la violenza viene da una condizione mentale sbagliata, non bisogna accettarla mai. Abbiate rispetto e libertà nel rapporto con l’altro, fiducia in voi stessi e potrete superare qualunque difficoltà. Quando ho detto basta ai miei pensieri condizionanti, ho ricominciato a vivere».

Il Premio #NonCiFemaNessuno, dal valore simbolico, nato per valorizzare storie di resilienza è stato consegnato a Federico Gritti, studente di lettere moderne che ha affrontato un periodo di demoralizzazione causato da una lunga degenza. Esempio di resilienza e coraggio, la sua storia rappresenta i tanti ragazzi che nelle difficoltà impiegano tutte le loro forze per rinascere.

#NonCiFermaNessuno sostiene i valori della solidarietà con azioni concrete. Attraverso il web game Super Foody, prodotto da TreeWeb del gruppo MAC, verranno raccolti pasti che Lidl Italia donerà al Banco Alimentare. «Il futuro fa paura a chi non ha cibo a sufficienza. Noi viviamo di volontariato e di azioni solidali. – dichiara Giuliana Malaguti, Responsabile comunicazione Banco Alimentare – Grazie all’esperienza che ci avete fatto vivere permettete alla nostra catena solidale di sostenere chi ha bisogno».

 

#NonCiFermaNessuno è una campagna social basata sull’ascolto. Attraverso le Stabilo Card si ricevono feedback che consentiranno di ampliare l’offerta della campagna sociale «Sottolineare ed esprimere le proprie paure è importante – dichiara Magda Borsani, Marketing Manager Stabilo Italia –. Luca Abete vi aiuterà a sconfiggerle, noi vi forniamo gli strumenti di scrittura per raccogliere le vostre emozioni».

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema ambientale con Teresa Gaetani, Responsabile Operativa del Progetto RiVending, che ha ricordato: «la sostenibilità è una promessa che facciamo all’ambiente. Il nostro obiettivo è rendere ecosostenibili i punti ristoro con distributori automatici presenti all’interno delle Università».

«Gli studenti sono i protagonisti in aula, ma anche fuori: con loro abbiamo elaborato contenuti multimediali che diffonderemo sulle nostre piattaforme così da trasformare anche questa tappa da punto d’arrivo a punto di partenza per coinvolgere la nostra community! Da nove anni affianchiamo tanti studenti italiani, accorciando le distanze, abbattendo le solitudini,  alimentando fiducia in sé stessi e nel futuro.

 

I valori della campagna sociale vengono diffusi anche attraverso R101, radio ufficiale del tour.

Condividi su

Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

Feedback live con gli studenti della Parthenope dopo la tappa di #NonCiFermaNessuno 🚨

Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

Feedback live con gli studenti della Parthenope dopo la tappa di #NonCiFermaNessuno 🚨