#NonCiFermaNessuno Italia Talk: Terza Tappa

#NonCiFermaNessuno Italia Talk: Terza Tappa

Luca Abete: «Accorciamo le distanze: uniti, il futuro non fa paura»

 

Claudio Cecchetto: «Seguite il vostro cuore»

 

Si è aperta con la splendida esibizione del coro d’ateneo Ud’A inCanto diretto dal Maestro Christian Starinieri la terza tappa del tour #NonCiFermaNessuno all’Università di Chieti. Il format innovativo, ideato e condotto dallo storico inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, dal 2014 punta ad incoraggiare i giovani studenti, invitandoli ad affrontare i momenti difficili che la vita pone dinanzi loro, guardando la vita da una prospettiva diversa. Quella di Chieti è stata la terza delle 10 tappe previste dal tour 2023.

 

«É sempre bello tornare alla D’Annunzio. Dal 2014 ad oggi abbiamo sempre fatto tappa qui – dichiara Luca Abete -. Negli anni il feeling stabilito con gli studenti ci ha consentito di amplificare il valore di tante storie di resilienza universitaria, capaci di trasmettere fiducia ed entusiasmi nuovi a chi necessita di incoraggiamento»

 

È stato celebrato il valore costante dell’impegno e della fiducia in sé stessi questa mattina. Il rettore uscente Sergio Caputi ha ringraziato Abete e passato il testimone al nuovo rettore Liborio Stuppia. «Questi eventi sono fondamentali per i ragazzi, invitano a riflettere, spronano a raggiungere i propri obiettivi. La mia paura più grande – sostiene Caputi – è che i ragazzi non abbiano il successo che meritano.»

 

«Nella vita le cose si conquistano con impegno e passione. In questo modo ognuno può affrontare e superare qualsiasi tipo di paura. – dichiara invece il nuovo rettore eletto -. Il futuro lo costruiamo lavorando intensamente.»

 

Accoglienza calorosissima anche per il super ospite in collegamento della terza tappa Claudio Cecchetto, che da talent scout di successo ha svelato agli studenti quanto sia importante trovare la propria attitudine e coltivarla giorno dopo giorno, senza arrendersi mai. «Il talento è un dono, il successo è un mestiere, non è solo il titolo del mio libro – dichiara Claudio Cecchetto -, è una realtà con la quale ci confrontiamo ogni giorno.»

«Parlare di fragilità, in questo periodo, è quanto mai indispensabile. Noi lo facciamo da 9 anni trasmettendo sostegno concreto e nessun giudizio – conclude Luca Abete – .Occorre accorciare le distanze, fare in modo che ogni solitudine venga superata grazie alla consapevolezza che qualcuno vicino c’è sempre! Ogni talk mette insieme energie inimmaginabili che alimentano quel coraggio antidoto utile contro ogni paura!»

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Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️

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