#NonCiFermaNessuno: si chiude l’edizione 2025 del tour motivazionale di Luca Abete

#NonCiFermaNessuno: si chiude l’edizione 2025 del tour motivazionale di Luca Abete

Si è conclusa l’undicesima edizione di #NonCiFermaNessuno, la campagna sociale motivazionale di Luca Abete. Un tour divenuto appuntamento fisso nei calendari accademici che, da marzo a dicembre, ha visto protagonisti oltre 3.000 studenti in otto tappe in altrettante Università d’Italia. Da Napoli a Cassino, passando per Pescara, Siena, Messina, Roma, Catanzaro e Cagliari: una partecipazione straordinaria che ha trasformato i talk senza filtri – momenti in cui studenti e studentesse hanno condiviso fragilità e storie di resilienza – in un’occasione preziosa di confronto e riflessione sulle difficoltà che vive un’intera generazione. 

«Questo tour è stato un viaggio tra ragazzi e ragazze che cercano un posto nel mondo mentre il mondo, spesso, non trova un posto per loro – afferma Abete –. Ogni tappa è stata un attraversamento di storie fragili e potenti, mappe emotive piene di strappi ma anche di bagliori luminosi». Cadute ed esempi di tenacia quotidiana che hanno accompagnato il claim di questa edizione: “Nessunə è solə”. «Una frase che colpisce ma che non è rimasta un semplice slogan – continua l’inviato di Striscia la notizia. Lo abbiamo messo alla prova in ogni tappa, ogni qualvolta uno studente trovava il coraggio di raccontare una caduta, un dubbio o una paura».

 

 

Nell’edizione 2025 #NonCiFermaNessuno ha potuto contare sul patrocinio della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università italiane – e del Ministero dell’Università e della Ricerca ai quali, dal 2018, si affianca la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un format innovativo, unico nel suo genere in Italia, in cui si dà voce alle esigenze del nuovo millennio. «Abbiamo scoperto che i giovani non sono smarriti, sono sovraccarichi – prosegue Abete –. Di richieste, aspettative, prestazioni, silenzi che nessuno traduce. Proprio per questo abbiamo scelto una provocazione che parla la loro lingua: il Golden Buzzer della Solitudine, un totem che ha fatto l’unica cosa che il sistema non fa più: ha offerto un’opportunità. Ha dato un suono ai pensieri che di solito si preferisce tacere». Un messaggio che non si è limitato all’impatto scenico, ma che ha generato una riflessione più ampia, anche sul piano dei neologismi coniati da Abete. «Ho detto ai ragazzi di essere primopassista, cioè di fare il primo passo verso una nuova avventura che li spaventa. In aula ho parlato poi di Rialzismo che è un nuovo approccio per metabolizzare una caduta, pensando già allo step successivo, ovvero a come rialzarsi». 

 

I numeri confermano il successo del format: oltre 300 tra post e reel condivisi sui social hanno coinvolto un bacino superiore ai 4 milioni di utenti, generando oltre 10mila followers su Instagram e una crescita generale del 46% negli ultimi tre mesi. A ciò si aggiunge la copertura mediatica: quasi 290 minuti di interviste e oltre 300 passaggi in televisione, radio e su giornali. Per la prima volta poi #NonCiFermaNessuno è sbarcato all’estero con interviste esclusive in Canada, Francia e Stati Uniti. «In un’epoca in cui siamo iper-connessi ma ipo-disponibili – dice Abete –, noi abbiamo messo al centro le nuove solitudini: quelle che non si vedono dai dati, ma si sentono nei corridoi, negli sguardi bassi, nelle risposte veloci. Solitudini che non si misurano in chilometri, ma in empatia mancata». 

Un approccio che ha trovato concreta applicazione nel Laboratorio Permanente dei Linguaggi della Comunicazione Giovanile, un hub interattivo in cui gli studenti hanno collaborato alla creazione di contenuti per le piattaforme social del progetto. La grande novità dell’edizione 2025 sono stati poi gli ambassador di #NonCiFermaNessuno. «Sono i nostri occhi sul territorio – prosegue Abete -. Da inizio anno ne abbiamo eletti quasi 50 in tutta Italia e i nostri valori camminano anche sulle loro gambe». Ogni tappa ha visto la partecipazione di figure prestigiose, in linea con i valori della campagna sociale: Andrea Settembre, Vincenzo Schettini, Pierpaolo Pretelli, Giusy Ferreri, Edoardo De Angelis, Teresa Manes e Sergio Friscia. 

Una narrazione totale, impreziosita dalla quinta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno, conferito in ogni tappa a studenti protagonisti di storie di resilienza, utili a infondere fiducia e consapevolezza nella community. Ai premiati è stato consegnato un manufatto realizzato dagli artigiani 2.0 di Polilop e strumenti utili per la formazione. Un videocorso sull’Intelligenza Artificiale di MediaWorld, un corso di Social Media Management curato dagli esperti di Mac Formazione e un kit di scrittura Stabilo.

La community ha sostenuto la diffusione del Numero Anti Violenza e Stalking 1522 e la lotta alla violenza di genere con il progetto #sempre25novembre, promosso da Sorgenia. La campagna sociale ha dato poi voce a tematiche ambientali, favorendo l’installazione in cinque Università di ecocompattatori RECOPET di COREPLA e di cestini raccoglitori RiVending per rendere ecosostenibili gli spazi dei distributori automatici negli atenei. 

 

 

Le emozioni vissute in aula hanno trovato molteplici canali di condivisione e partecipazione. Distribuite oltre 3.000 “Stabilo Card”, cartoncini sui quali i ragazzi hanno potuto esprimere il proprio feedback sull’evento, mentre l’iniziativa Let’s say Cheesedi MediaWorld ha immortalato i momenti più significativi della giornata in istantanee simboliche da portare a casa. L’azione divulgatrice ha trovato in Print Solution e TreeWeb validi alleati, mentre R101 – radio ufficiale del tour – ha contribuito ad amplificare i valori della campagna anche in FM. “Nessuno è solo”, cantata da Saitta e prodotta da Ondesonore Records, di Francesco Altobelli, è stata infine la colonna sonora ufficiale del tour. 

«Il sistema ci chiede di correre, noi chiediamo qualcosa di diverso: fermarsi ogni tanto, guardarsi negli occhi, ascoltare davvero – conclude Abete –. Non abbiamo bisogno di ragazzi perfetti, ma di ragazzi presenti. La semplicità e l’autenticità sono la vera rivoluzione». Il viaggio geografico di #NonCiFermaNessuno si conclude qui, quello dei ragazzi continua invece sul sito e sulle piattaforme social del progetto. Una grande festa all’insegna del coraggio e dell’ottimismo che tornerà nel 2026 con la 12esima edizione. 

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«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab

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Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
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Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
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