ROMA TALK – 25.05.21

ROMA TALK – 25.05.21

Centinaia di studenti collegati per l’ultima tappa del tour #NonCiFermaNessuno con due super ospiti: lo scultore Jago e Gessica Notaro.

Gli studenti della Sapienza Università di Roma sono stati i protagonisti dell’ultima tappa del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno.  “Questa decima ed ultima tappa ha confermato quanto i ragazzi apprezzino questo format che parla loro di fiducia, coraggio e di sconfitte che possono rivelarsi utili per la propria crescita. Abbiamo spostato il focus sulle sconfitte più che sulla vittoria a tutti i costi, coniugando il concetto di coraggio in tutte le forme possibili, dando voce a docenti, tantissimi studenti ed ospiti di grande spessore”.

A valorizzare il contenuto del format Fabrizio D’Ascenzo, preside della Facoltà di Economia de La Sapienza. “Questo è il momento migliore per gridare non ci ferma nessuno! Ragazzi, torneremo presto ad incontrarci. Un pò alla volta riappropriamoci della fiducia, primo passo per ricostruire il presente e pensare al futuro”.

Appassionanti anche gli interventi dei 2 attesissimi ospiti. 

Allo scultore Jago, è stato affidato il compito di parlare di creatività al servizio del coraggio. Non aver paura di aver coraggio è questa la prima regola che deve accompagnarvi nella quotidianità. Il coraggio è un gesto, un gesto che bisogna compiere prima su se stessi. Se vuoi costruire qualcosa di nuovo devi buttarti e correre il rischio di essere addirittura felice”.

Per Jago sono tre le regole per costruire un futuro brillante: “Amor proprio, ambizione ed umiltà. Amare prima se stessi per poter riversare lo stesso sentimento verso gli altri è la prima regola. Poi c’è l’originalità, ciò che fa la differenza. Non bisogna essere uguali agli altri ma usare il percorso di  un altro per crearne uno nuovo. Il fallimento poi è la più grande opportunità”.

Luca Abete ha definito, l’altro ospite della tappa romana, Gessica Notaro un autentico monumento al coraggio. Ogni donna ha una sua storia e, spesso, denunciare un abuso, un maltrattamento, non è semplice. L’amore ci deve far star bene, se iniziamo ad avvertire dei disagi, dei fastidi, siamo di fronte a dei grandi campanelli d’allarme. Può essere essenziale parlarne con le persone più vicine, senza paura o vergogna. Trovare poi una soluzione può essere più facile”.

Appassionato è stato poi l’appello a tutte le ragazze collegate: “Cosa mi ha aiutato nei momenti difficili? L’amore per gli animali: loro non hanno pregiudizi. Conservano quei valori che noi uomini abbiamo dimenticato. Mi hanno aiutato a risolvere tutti i miei problemi”.

Al talk ha preso parte, anche in questa tappa, i talent di R101, radio ufficiale del tour, che ha affidato ai Finley, un messaggio diretto e incisivo “Se avete un sogno inseguitelo e non fatevi fermare da niente e da nessuno. Il coraggio è il vostro migliore amico ed anche un pò di incoscienza non guasta mai”

In ogni tappa, con l’obiettivo di valorizzare storie di resilienza provenienti dagli studenti, viene assegnato anche il Premio #NonCiFermaNessuno. Ad aggiudicarselo è stata Marco Valerio Canto studente 23enne della facoltà di Economia che durante lo scorso lockdown si è prodigato in attività di supporto per studenti in difficoltà.

Il rispetto delle diversità è uno delle mission della campagna sociale. A parlarne è stata Benedetta De Luca, attivista per i diritti delle persone con disabilità. “Impariamo a valorizzare noi stessi – ha spiegato – impariamo ad amarci davanti allo specchio e a capire che sono proprio le nostre imperfezioni a renderci uniche. L’autostima non va di pari passo con la bellezza ma è un pò come un muscolo che va allenato giorno per giorno”.

#AmiciRari è invece il gemellaggio con UNIAMO, la Federazione delle associazioni che sostengono bambini affetti da malattie rare, in particolare, in questa tappa, quelli colpiti  Distrofia muscolare di Duchenne e Becker.

Le storie più belle e i passaggi più rilevanti dell’evento saranno inclusi nei podcast quotidiani che raccontano i valori e gli sviluppi del tour 2021.

Il recap della tappa Roma Talk

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Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

Feedback live con gli studenti della Parthenope dopo la tappa di #NonCiFermaNessuno 🚨

Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
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Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

Feedback live con gli studenti della Parthenope dopo la tappa di #NonCiFermaNessuno 🚨