Si è conclusa la 10a edizione del Tour Universitario #NonCiFermaNessuno

Si è conclusa la 10a edizione del Tour Universitario #NonCiFermaNessuno

«In una Paese che premia gli “eroi” del dissing, noi rispondiamo con il claim: impariamo ad amarci!»

Si chiude la 10a edizione del progetto motivazionale legato alla campagna sociale #NonCiFermaNessuno: 10 tappe per parlare di amore per se stessi e per gli altri, di fragilità e resilienza.

«Questo tour è un viaggio straordinario nei cuori e nelle menti di chi sta provando a capire il proprio posto nel mondo. Ogni tappa ha aperto una finestra su realtà diverse ma accomunate da fragilità che emergono, esperienze che accomunano, coraggio che ispira. Ho visto anime accorciare le distanze e ritrovarsi più vicine. In una Paese che premia gli “eroi” del dissing, noi rispondiamo con il nostro claim: impariamo ad amarci!» 

Questo il commento di Luca Abete a chiusura della decima edizione del tour motivazionale universitario #NonCiFermaNessuno di cui è ideatore ed animatore dal 2014. Dieci tappe, da marzo a dicembre, in altrettante Università, con oltre 3000 studenti presenti in aula e 200 ragazzi protagonisti dei talk, diventato occasione per un confronto senza filtri sul momento che vive un’intera generazione.

Un format di successo che ha fatto registrare grande affluenza, confermandosi punto di riferimento nel calendario delle attività degli atenei italiani. La campagna sociale vanta la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il patrocinio morale del Ministero dell’ Università e della Ricerca e della CRUIConferenza dei Rettori. In questa edizione si è attivata, inoltre, anche una collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

“Impariamo ad amarci”  è stato il claim che ha accompagnato questa edizione. Una tematica particolarmente apprezzata dalla comunità studentesca ed accademica, prezioso punto di partenza, secondo Abete, per stimolare nuove prospettive, supportare chi resta indietro e sbloccare il potenziale di ognuno. “Nel labirinto della vita, – afferma – imparare ad apprezzarsi è la bussola che può indirizzare verso mete inaspettate. La consapevolezza del proprio talento, l’equilibrio da raggiungere con le proprie fragilità, con chi si ama e con chi può invece negare un amore, è quel passaggio di cui ogni ragazzo necessita per incamminarsi verso la scoperta del futuro. Sembra banale, ma la rivoluzione individuale e collettiva può partire proprio da uno dei verbi più comuni e forse sottovalutati”.

Studenti al centro del progetto quindi, anche grazie alla 4a edizione del Premio #NonCiFermaNessuno. Un pretesto per valorizzare storie di “resilienza universitaria” dal rilevante valore simbolico, utili a diffondere fiducia tra i componenti della community. 

Ad animare i talk anche la partecipazione di figure prestigiose, apprezzate dai giovani e in linea con i valori della campagna sociale: Enzo Iacchetti, Giuliano Sangiorgi, Enrico Brignano, Lodo Guenzi, Beatrice Fraschini, Gianluca Zambrotta, Giovanni Muciaccia, Ciccio Graziani e Fabio Caressa.

«Questo format – spiega Abete – piace tanto ai giovani perché parla la loro lingua. E’ il frutto di uno studio di ciò che hanno a cuore. Per questo negli anni si è arricchito di iniziative care alla nostra community che hanno visto protagonisti migliaia di studenti al fianco dei quali abbiamo messo partner prestigiosi esperti in diversi settori»

L’impegno a supporto del Banco Alimentare, grazie alla call to action Gioca & Dona, ha consentito di raccogliere già oltre 21.000 pasti grazie al web game solidale Superfoody. Il gioco consiste nell’ottenere più cibo possibile, convertito poi in pasti reali.  Annunciata per il 28 gennaio 2025 la data dell’evento di consegna presso la nuova sede del Banco Alimentare Campania.

L’azione della community a favore dell’ambiente ha trovato espressione, invece, in due iniziative. La dislocazione nelle aree dei distributori automatici degli atenei dei raccoglitori di bicchierini, palette e l’installazione degli eco compattatori per la raccolta e lo smaltimento delle bottiglie in plastica concedendo, tramite un’app, anche premialità agli studenti.

Ai partecipanti agli eventi sono state riservate scontistiche esclusive, per rinnovare la propria dotazione tecnologica.

Il tour si avvale del contributo fattivo degli studenti che, in ogni tappa, hanno preso parte al laboratorio permanente dei linguaggi della comunicazione, per diffondere ulteriormente i valori della campagna sociale diventando così ambassador della mission del format per i propri coetanei. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è stata una delle novità mostrate ai ragazzi in aula: è stato prodotto un video musicale in cui Mahmood “canta” una sigla personalizzata per l’ingresso in aula di Luca Abete.

Più di 1000 sono state le pubblicazioni sul sito e sulla piattaforma social del progetto, luoghi di aggregazione virtuale della community, centinaia le pubblicazioni sui media, migliaia i gadget distribuiti. Grande successo ha ottenuto anche il brano Impariamo ad Amarci cantato da Fritz e dallo stesso Abete, prodotto da Ondesonore Records, colonna sonora del tour e strumento vicino alla sensibilità del target capace di veicolare anche in musica gli argomenti della campagna sociale che ha trovato spazio anche sulle frequenze nazionali della radio ufficiale del tour R101.

Un format apprezzato dagli studenti ma anche dai media locali e nazionali che hanno seguito con attenzione tutte le fasi del Tour.

Anche per questa edizione si è confermato il gemellaggio con il concorso Miss Mondo Italia, che a giugno, in occasione della fase finale nazionale, ha eletto Pamela Greggio come ambassador di #NonCiFermaNessuno.

Una grande festa all’insegna dell’ottimismo che tornerà nel 2025 con l’11a edizione!

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«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
Emanuele ha trasformato uno dei momenti più dolorosi della sua vita in una testimonianza capace di aiutare chi oggi vive paura, pregiudizio o solitudine.
Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.

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Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.