Striscia la Notizia – #NonCiFermaNessuno: l’importanza della serendipità

Striscia la Notizia – #NonCiFermaNessuno: l’importanza della serendipità

Si è conclusa l’ottava edizione del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno che vede protagonista il nostro inviato di Striscia la notizia, Luca Abete.
La campagna gode del patrocinio del Ministero per le Politiche Giovanili e della CRUI – Conferenza dei Rettori Italiani e si propone di girare nei maggiori atenei italiani per confrontarsi e parlare con le nuove generazioni.

Il claim di quest’anno è stato “alla scoperta della serendipità” sul quale si è dibattuto con i ragazzi universitari e anche, per la prima volta, con i giovani delle scuole secondarie.

Il format si propone non solo come un talk ma come un vero e proprio laboratorio sperimentale nel quale gli studenti possono esprimere le loro paure e le loro emozioni, avendo l’opportunità di ascoltare le esperienze e le testimonianze di tantissimi ospiti.

In un video esclusivo di Luca Abete per i nostri ascoltatori, l’inviato ha voluto spiegare quale sia il significato intrinseco del vocabolo serendipità: “è soprattutto un modo di porsi davanti agli imprevisti, che spesso temiamo ma che invece potrebbero essere la vera fortuna”.
Il tour, che ha toccato dieci atenei italiani da Torino a Napoli, ha fatto rilevare come l’80% dei ragazzi che ha partecipato, non conoscesse realmente il significato del termine serendipità. Solo nel momento in cui sono stati chiamati a mettersi in gioco, hanno rilevato di aver vissuto questa esperienza almeno una volta nella vita.

Proprio per questo Luca Abete afferma con convinzione che non solo: “siamo riusciti a sdoganare questo vocabolo” – ma soprattutto – il significato terapeutico che esso cela. La serendipità può, infatti, alimentare la fiducia e il coraggio di tanti ragazzi.

Grazie alle storie ascoltate durante il tour, dieci studenti sono stati protagonisti della seconda edizione del Premio #NonCiFermaNessuno, dedicato ai ragazzi scelti come esempi di coraggio da diffondere e individuati dagli atenei di appartenenza.

Moltissimi i personaggi noti che hanno preso parte al progetto, dando forza al messaggio di serendipità e vestendo i panni di veri e propri ambasciatori del termine. Da  Gerry Scotti con la sua sensibilità a don Antonio Mazzi e l’intraprendenza di un “giovane” di 93 anni, dall’elogio della gentilezza di  Nesli alla determinazione dell’atleta paralimpica Monica Contrafatto, dal coraggio di Irma Testa alla capacità di saper attendere di Luca Ward, dalla forza delle motivazioni di Roberto Re ai sogni di Simone Rugiati e alla promozione della diversità di Paolo Ruffini.

La campagna, inoltre, è abbinata ad una raccolta con il Banco Alimentare. Grazie all’unione delle forze del food donor Lidl Italia e alla call to action “Clicca un tasto, dona un pasto”, presente sul sito www.noncifermanessuno.org, è stata raggiunta la quota di oltre 25 mila pasti donati, equivalenti a circa 12,5 tonnellate di alimenti.

#NonCiFermaNessuno e #Serendipità sono stati tra gli hashtag più seguiti in rete: con 741 contenuti pubblicati sui social e con una copertura di circa 700 mila persone.

Fonte: Striscialanotizia.it del 23 maggio 2022 

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«Dentro avete il mondo.»

Oggi ci ha lasciati Don Antonio Mazzi. Una persona che ha speso un’intera vita a guardare negli occhi i ragazzi, a raccoglierne le fragilità e a trasformarle in forza.

Durante una delle tappe del tour #NonCiFermaNessuno, ci ha regalato questo momento. Parole schiette, senza filtri, come è sempre stato lui.

Grazie Don Antonio per la tua passione viscerale, per non esserti mai arreso di fronte alle difficoltà dei giovani e per averci insegnato, ogni giorno, che non bisogna fermarsi mai.

Buon viaggio. ❤️🕊️

#DonMazzi #NonCiFermaNessuno #Ispirazione #GenerazioneZ Exodus
«Se non siamo sinceri con noi stessi, come possiamo esserlo con gli altri?»
La solitudine non è solo mancanza di persone. È anche mancanza di parole vere.
Sui social siamo sempre connessi, ma spesso dietro filtri, immagini perfette e risposte automatiche. Così possiamo sentirci circondati e restare profondamente soli.
Ne ha parlato Luca anche nella tappa all’Università degli studi del Molise con Matilde.
#NonCiFermaNessuno nasce per questo: creare confronto, ascolto e spazi in cui poter dire davvero come stiamo.
Perché a volte, per sentirsi meno soli, basta che qualcuno inizi ad ascoltare.
«Due maschi? Che schifo!»
C’è chi ci vede un momento romantico.
E chi ci vede un problema.
PEr la nostra community l’amore non divide mai. Per questo motivo con gli studenti dell’#NCFN LAB abbiamo realizzato questo esperimento sociale. Un test per mettere alla prova reazioni e azioni, sensibilità e pregiudizi che ancora esistono nella nostra società.
🎤📚 Durante il Tour 2026 di Non Ci Ferma Nessuno, Luca Abete ha improvvisato una poesia dedicata agli studenti universitari.

Parole nate sul momento, ma capaci di raccontare sogni, paure, coraggio e la voglia di non mollare mai. ❤️

Perché a volte basta una rima sincera per ricordarci che ogni percorso, anche il più difficile, merita di essere vissuto fino in fondo.

Qual è il verso che ti rappresenta di più? Scrivilo nei commenti. 👇

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #Tour2026 #Università #Studenti Motivazione ReelItalia TikTokItalia CampusLife Ispirazione MaiMollare
«Gli eroi spesso non hanno il mantello»
Luca, durante il talk all’Università Insubria di Varese, ha lanciato una provocazione semplice: e se fossimo molto più coraggiosi di quanto crediamo?
Invece di misurarci per ciò che non siamo ancora diventati, potremmo iniziare ad apprezzare tutto ciò che abbiamo già superato.
Perché spesso non ci manca il valore.
Ci manca la capacità di riconoscerlo.

#noncifermanessuno
«Che senso ha vivere senza aver vissuto davvero?»
Noemi ha un disturbo dell’apprendimento e per troppo tempo si è sentita sbagliata, in ritardo, diversa dagli altri.
Oggi ha scelto di non misurarsi più con i confronti o con le etichette. Ha scelto di vivere la propria vita fino in fondo.
Lo ha raccontato davanti a 300 studenti durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, lasciando un messaggio semplice ma potente: non serve essere come gli altri per sentirsi all’altezza della propria storia.
La solitudine non si vede sempre.

Per questo abbiamo chiesto ai passanti di fermarsi cinque minuti con un ragazzo con disabilità che si sentiva solo. Nessun trucco, nessuna richiesta impossibile: solo una conversazione e un abbraccio.

Le reazioni raccontano molto più di mille parole.

Perché ogni giorno abbiamo una scelta:
ignorare chi abbiamo davanti o regalare un po’ del nostro tempo.

Guarda il video fino alla fine.

E poi dicci una cosa:
❤️ tu da che parte stai?

#NonCiFermaNessuno #EsperimentoSociale #Solitudine #Inclusione #Gentilezza Empatia Valori HumanConnection
«Ho tentato il suicidio il giorno del mio ventesimo compleanno.»
Nell’aula dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è calato il silenzio quando Elisa ha condiviso una delle pagine più dolorose della sua vita.
Poi il racconto ha preso un’altra direzione.
L’incontro con i bambini le ha fatto scoprire una parte di sé che non conosceva ancora. Da lì la scelta di iscriversi a Scienze dell’Educazione e di costruire un percorso più vicino alla sua sensibilità.
La sua storia ci ricorda una cosa importante: a volte, il punto più buio della nostra vita può anche portarci alla scoperta di una nuova versione di noi stessi.
«Non è una gara a chi arriva prima: è una gara a chi arriva meglio!»
Durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, Luca ha raccontato una scelta che molti considererebbero un fallimento: lasciare Architettura quando mancava solo la laurea da discutere.
In realtà era un passo verso sé stesso.
Perché a volte il vero rischio non è cambiare strada.
È restare su quella sbagliata solo per paura di deludere le aspettative.
Provare, sbagliare, cambiare idea, scoprirsi.
Spesso il talento non si trova.
Si incontra camminando.
«La società mi mette ansia: mi fa sentire sempre in ritardo.»
Chiara lo ha raccontato durante il talk alla Sapienza di Roma. Una scelta universitaria rivelatasi sbagliata, due anni da ripensare e la sensazione di vedere gli altri andare avanti mentre lei restava indietro.
Poi ha capito una cosa che dovremmo ricordarci più spesso:
non esiste una tabella di marcia uguale per tutti.
Esiste il proprio percorso.
Il proprio tempo.
Il proprio passo.
E non si è mai in ritardo quando si sta andando nella direzione giusta.
«Molte volte mi hanno detto: “depressa di m…!”»
Le parole possono ferire più di quanto immaginiamo.
Possono trasformarsi in etichette, sensi di colpa, giudizi che finiscono per pesare ogni giorno.
Giada racconta la sua adolescenza difficile con coraggio e sincerità. Luca la ascolta e le restituisce una riflessione capace di andare oltre il singolo episodio, trasformando una storia personale in uno spunto utile per tutti.
Otto tappe. Otto università. Migliaia di storie, sorrisi, emozioni.
Il tour #NonCiFermaNessuno si conclude, ma l’energia vissuta insieme continuerà a viaggiare con noi.

Grazie a ogni studente che ha condiviso sogni, paure e voglia di ripartire.
Ci avete ricordato che insieme si può davvero fare la differenza. ❤️

Alla prossima avventura.
#LucaAbete #Tour2026 #Università #Motivazione Studenti

«Dentro avete il mondo.»

Oggi ci ha lasciati Don Antonio Mazzi. Una persona che ha speso un’intera vita a guardare negli occhi i ragazzi, a raccoglierne le fragilità e a trasformarle in forza.

Durante una delle tappe del tour #NonCiFermaNessuno, ci ha regalato questo momento. Parole schiette, senza filtri, come è sempre stato lui.

Grazie Don Antonio per la tua passione viscerale, per non esserti mai arreso di fronte alle difficoltà dei giovani e per averci insegnato, ogni giorno, che non bisogna fermarsi mai.

Buon viaggio. ❤️🕊️

#DonMazzi #NonCiFermaNessuno #Ispirazione #GenerazioneZ Exodus
«Se non siamo sinceri con noi stessi, come possiamo esserlo con gli altri?»
La solitudine non è solo mancanza di persone. È anche mancanza di parole vere.
Sui social siamo sempre connessi, ma spesso dietro filtri, immagini perfette e risposte automatiche. Così possiamo sentirci circondati e restare profondamente soli.
Ne ha parlato Luca anche nella tappa all’Università degli studi del Molise con Matilde.
#NonCiFermaNessuno nasce per questo: creare confronto, ascolto e spazi in cui poter dire davvero come stiamo.
Perché a volte, per sentirsi meno soli, basta che qualcuno inizi ad ascoltare.
«Due maschi? Che schifo!»
C’è chi ci vede un momento romantico.
E chi ci vede un problema.
PEr la nostra community l’amore non divide mai. Per questo motivo con gli studenti dell’#NCFN LAB abbiamo realizzato questo esperimento sociale. Un test per mettere alla prova reazioni e azioni, sensibilità e pregiudizi che ancora esistono nella nostra società.
🎤📚 Durante il Tour 2026 di Non Ci Ferma Nessuno, Luca Abete ha improvvisato una poesia dedicata agli studenti universitari.

Parole nate sul momento, ma capaci di raccontare sogni, paure, coraggio e la voglia di non mollare mai. ❤️

Perché a volte basta una rima sincera per ricordarci che ogni percorso, anche il più difficile, merita di essere vissuto fino in fondo.

Qual è il verso che ti rappresenta di più? Scrivilo nei commenti. 👇

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #Tour2026 #Università #Studenti Motivazione ReelItalia TikTokItalia CampusLife Ispirazione MaiMollare
«Gli eroi spesso non hanno il mantello»
Luca, durante il talk all’Università Insubria di Varese, ha lanciato una provocazione semplice: e se fossimo molto più coraggiosi di quanto crediamo?
Invece di misurarci per ciò che non siamo ancora diventati, potremmo iniziare ad apprezzare tutto ciò che abbiamo già superato.
Perché spesso non ci manca il valore.
Ci manca la capacità di riconoscerlo.

#noncifermanessuno
«Che senso ha vivere senza aver vissuto davvero?»
Noemi ha un disturbo dell’apprendimento e per troppo tempo si è sentita sbagliata, in ritardo, diversa dagli altri.
Oggi ha scelto di non misurarsi più con i confronti o con le etichette. Ha scelto di vivere la propria vita fino in fondo.
Lo ha raccontato davanti a 300 studenti durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, lasciando un messaggio semplice ma potente: non serve essere come gli altri per sentirsi all’altezza della propria storia.
La solitudine non si vede sempre.

Per questo abbiamo chiesto ai passanti di fermarsi cinque minuti con un ragazzo con disabilità che si sentiva solo. Nessun trucco, nessuna richiesta impossibile: solo una conversazione e un abbraccio.

Le reazioni raccontano molto più di mille parole.

Perché ogni giorno abbiamo una scelta:
ignorare chi abbiamo davanti o regalare un po’ del nostro tempo.

Guarda il video fino alla fine.

E poi dicci una cosa:
❤️ tu da che parte stai?

#NonCiFermaNessuno #EsperimentoSociale #Solitudine #Inclusione #Gentilezza Empatia Valori HumanConnection
«Ho tentato il suicidio il giorno del mio ventesimo compleanno.»
Nell’aula dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è calato il silenzio quando Elisa ha condiviso una delle pagine più dolorose della sua vita.
Poi il racconto ha preso un’altra direzione.
L’incontro con i bambini le ha fatto scoprire una parte di sé che non conosceva ancora. Da lì la scelta di iscriversi a Scienze dell’Educazione e di costruire un percorso più vicino alla sua sensibilità.
La sua storia ci ricorda una cosa importante: a volte, il punto più buio della nostra vita può anche portarci alla scoperta di una nuova versione di noi stessi.
«Non è una gara a chi arriva prima: è una gara a chi arriva meglio!»
Durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, Luca ha raccontato una scelta che molti considererebbero un fallimento: lasciare Architettura quando mancava solo la laurea da discutere.
In realtà era un passo verso sé stesso.
Perché a volte il vero rischio non è cambiare strada.
È restare su quella sbagliata solo per paura di deludere le aspettative.
Provare, sbagliare, cambiare idea, scoprirsi.
Spesso il talento non si trova.
Si incontra camminando.
«La società mi mette ansia: mi fa sentire sempre in ritardo.»
Chiara lo ha raccontato durante il talk alla Sapienza di Roma. Una scelta universitaria rivelatasi sbagliata, due anni da ripensare e la sensazione di vedere gli altri andare avanti mentre lei restava indietro.
Poi ha capito una cosa che dovremmo ricordarci più spesso:
non esiste una tabella di marcia uguale per tutti.
Esiste il proprio percorso.
Il proprio tempo.
Il proprio passo.
E non si è mai in ritardo quando si sta andando nella direzione giusta.
«Molte volte mi hanno detto: “depressa di m…!”»
Le parole possono ferire più di quanto immaginiamo.
Possono trasformarsi in etichette, sensi di colpa, giudizi che finiscono per pesare ogni giorno.
Giada racconta la sua adolescenza difficile con coraggio e sincerità. Luca la ascolta e le restituisce una riflessione capace di andare oltre il singolo episodio, trasformando una storia personale in uno spunto utile per tutti.
Otto tappe. Otto università. Migliaia di storie, sorrisi, emozioni.
Il tour #NonCiFermaNessuno si conclude, ma l’energia vissuta insieme continuerà a viaggiare con noi.

Grazie a ogni studente che ha condiviso sogni, paure e voglia di ripartire.
Ci avete ricordato che insieme si può davvero fare la differenza. ❤️

Alla prossima avventura.
#LucaAbete #Tour2026 #Università #Motivazione Studenti