Tuttonotizie: intervista a Luca Abete

Tuttonotizie: intervista a Luca Abete

L’ intervista sito Tuttonotizie a  Luca Abete, noto personaggio televisivo italiano, inviato di Striscia la Notizia e fondatore del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno.

di Giuseppe Meccariello

Diciotto anni fa, Luca Abete realizzò il suo primo servizio per Striscia la Notizia. Era un servizio ambientato a Benevento, in una piazza dove al centro c’era una Chiesa, e tutto intorno delle automobili che sfrecciavano “a 120 chilometri all’ora“. Luca, che aveva già avuto diverse esperienze come animatore e anche come conduttore di un programma per bambini su un’emittente di Avellino, la sua città natale, aveva partecipato a un concorso per nuovi inviati del programma di Canale 5 e, con quel servizio, l’aveva vinto.

In diciotto anni di carriera, sono cambiate tante cose: le tecnologie si sono evolute, ci ha raccontato, la sua troupe è diventata molto più grande e da qualche servizio sporadico all’anno, l’inviato è diventato una presenza fissa del tg satirico ideato da Antonio Ricci. Le cose più importanti, però, non hanno subito modifiche: Luca Abete ha sempre lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di parlare della sua regione, la Campania, sottolineandone tutte le sfaccettature, e la stessa necessità di far luce sugli aspetti che, forse, nessuno vorrebbe vedere, ma che è necessario conoscere per poter debellare. Anche al costo di subire aggressioni, anche al costo di essere bersagliato dagli haters: Luca Abete continua a mostrare nient’altro che la verità.
In un’intervista realizzata in esclusiva per la nostra rivista, di cui abbiamo già pubblicato degli spezzoni in due articoli, e che qui potete vedere integralmente, Luca Abete ci ha rivelato le più grandi soddisfazioni ricevute nel corso della sua lunga carriera. “I momenti belli sono veramente tanti: è una soddisfazione interiore che parte dal vedere un servizio concluso, e questa è una soddisfazione personale, e poi c’è quella ‘condivisa’, e cioè quella di vederlo in televisione. Poi c’è la grande soddisfazione dell’incontro con la gente: quando cammino per la strada, le persone mi ringraziano“, ha spiegato.

Come tutte le persone note, Luca Abete ha anche una parte di pubblico che sembra non apprezzarlo, come invece fanno molti altri. “Non si può piacere a tutti a prescindere. Non si può piacere a tutti nemmeno quando si fa qualcosa di molto soft, e io, invece, punto su qualcosa di provocatorio. La notizia, molto spesso, la scegliamo anche in base al valore che può avere nell’andare a interrompere quel muro di omertà che consente a quell’ingiustizia di andare avanti. E allora, in tanti fanno finta di non vedere, in tanti evitano di metterci mano, mentre io mi ci tuffo dentro con tutto me stesso“, ha dichiarato.

Ma anche da questo difficile compito, ci ha confessato il nostro intervistato, può emergere una grande soddisfazione. E cioè, ci ha detto, quella “di vedere che ci sono comunque tantissimi napoletani perbene, che hanno paura di esporsi, e dopo aver riferito a noi qualcosa di noto, vedono, comunque, la manifestazione del risultato“.

Nel corso dell’intervista, Abete ci ha parlato anche del suo rapporto con i colleghi di Striscia la Notizia e della sua battaglia per far luce sui problemi che affliggevano una grande area della regione Campania, poi tristemente ribattezzata Terra dei Fuochi.

Infine, l’inviato del programma di Canale 5 ci ha rivelato i suoi impegni futuri. Tra questi, la preparazione per la prossima edizione di Striscia la Notizia e anche la messa a punto di alcuni dettagli per #NonCiFermaNessuno, la campagna sociale che ha fondato nel 2014 e che lo vede in giro nelle università di tutto lo Stivale, per portare importanti messaggi motivazionali a tanti studenti italiani. “E ne approfitto anche per fare un po’ di vacanza!“, ha concluso, salutando affettuosamente il “popolo di Tuttonotizie“!.

 

Fonte: Tuttonotizie.eu del 4 luglio 2023 

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Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
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«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
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«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.

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