#NonCiFermaNessuno di Luca Abete: insieme per vincere la solitudine

#NonCiFermaNessuno di Luca Abete: insieme per vincere la solitudine

Il 12 marzo parte il tour motivazionale del giornalista e inviato Tv.

 

di Antonella Silvestri 

 

Il 2025 si apre con una campagna sociale che non lascia spazio all’indifferenza e si propone come un invito alla riflessione profonda: #NonCiFermaNessuno, con il claim “Nessunə è solə”. Un messaggio chiaro e potente, pensato per accorciare le distanze tra chi vive il peso della solitudine e chi, con coraggio, è riuscito a superarla. La campagna, che mira a ridurre il divario tra le esperienze di chi affronta difficoltà e chi le ha superate, diventa un inno alla collettività e al potere della condivisione. La solitudine, infatti, non è un destino ineluttabile, ma un’esperienza che può essere affrontata e, spesso, vinta attraverso il dialogo e l’incontro.

 

Il punto di partenza per questa iniziativa è, come di consueto, Luca Abete, volto noto del giornalismo e della comunicazione sociale. Il 12 marzo segna l’inizio della sua undicesima edizione di #NonCiFermaNessuno, un tour motivazionale che ha fatto la storia di tanti ragazzi e che anche quest’anno si propone di portare un messaggio di speranza nelle università del nostro paese. Un tour che quest’anno si concentra su temi di estrema rilevanza, come la solitudine, le paure, la sensazione di inadeguatezza e le difficoltà universitarie.

 

Abete, che da anni si impegna a sensibilizzare e ad affrontare le problematiche giovanili, inaugurerà questo viaggio emozionale dall’Università “Parthenope” di Napoli, dando così il via a un percorso che toccherà 8 università italiane, da Nord a Sud, isole comprese. Un lungo itinerario che vedrà protagonisti migliaia di studenti, pronti a confrontarsi con l’esperto di comunicazione, in un dialogo aperto, profondo e senza filtri. Le tappe del tour si pongono come un’occasione unica per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi del benessere psicologico e sociale, alimentando una rete di supporto che possa offrire un supporto concreto a chi si sente sopraffatto dalle sfide quotidiane.

 

Ogni talk, strutturato come una riflessione collettiva, avrà lo scopo di abbattere i muri invisibili che spesso separano gli individui in difficoltà dal resto della società. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, a condividere esperienze, paure e speranze, senza timore di essere giudicati. Lo storico inviato di Striscia la notizia, con la sua esperienza e capacità comunicativa, guiderà il dibattito, stimolando la riflessione e il pensiero critico su questi temi sensibili, facendo emergere nuove soluzioni e percorsi per affrontare la solitudine con determinazione.

 

Il tour #NonCiFermaNessuno, che si protrarrà fino al 5 dicembre, diventa così non solo un invito alla riflessione, ma anche un impegno concreto verso una società più inclusiva e sensibile alle difficoltà degli altri.

 

Luca Abete ha sottolineato che #NonCiFermaNessuno va oltre il concetto di una semplice campagna motivazionale. Secondo lui, l’iniziativa non mira a vendere illusioni, ma a stimolare riflessioni profonde. Abete ha spiegato che l’obiettivo del progetto è celebrare la dignità del fallimento, invitando le persone a non nasconderlo dietro alibi, ma a vederlo come un’opportunità di crescita. Ha anche enfatizzato che non si tratta di promettere che tutto sarà facile, ma di far comprendere che ognuno di noi possiede risorse interiori più grandi di quanto possa immaginare o di quanto la società voglia farci credere. E riguardo al tema della solitudine? Il giornalista ha parlato di un fenomeno che colpisce in particolare la generazione degli iperconnessi, definendolo come una disconnessione emotiva. E a tal proposito dichiara: «Mille notifiche, zero abbracci. La solitudine oggi non è solo stare da soli, ma sentirsi soli anche in mezzo alla folla. La colpa non è solo del social network ma anche della società che vuole tutti perfetti. In ogni tappa noi fermiamo il gioco per un attimo di riflessione. Da un lato ci ribelliamo al concetto che “se non sei perfetto sei invisibile”, dall’altro invitiamo i ragazzi ad attivarsi per ricercare i giusti stimoli per ritrovarsi in compagnia prima di se stessi e poi di chi abbiamo intorno».

 

#NonCiFermaNessuno vanta la medaglia del Presidente   della Repubblica Sergio Mattarell e il patrocinio della Crui – conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Il format, interattivo e, a tratti provocatorio, ha visto anche il coinvolgimento degli studenti in attività di guerrilla marketing, con la distribuzione di stickers pop art per le strade di Napoli e la diffusione dei messaggi sui social network. La visibilità sarà amplificata dalla radio ufficiale R101, che trasmetterà in diretta gli aggiornamenti, mentre il sostegno alla lotta contro la violenza di genere verrà potenziato con l’adesione al progetto #sempre25novembre di Sorgenia, che sottolinea l’importanza di un cambiamento collettivo contro la violenza.

 

Parallelamente, il tour abbraccerà tematiche ambientali, con l’introduzione di progetti come RiVending, volto a sensibilizzare sulla gestione dei rifiuti, e Recopet, per la raccolta delle bottiglie in PET. Questi progetti si pongono come obiettivo la creazione di un futuro più sostenibile, puntando sull’importanza della corretta gestione dei materiali e sull’educazione dei giovani.

 

MediaWorld, partner dell’iniziativa, condivide la missione di supportare i giovani, incoraggiandoli a superare paure e ostacoli. Il tour, che celebra anche la quinta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno, riconoscerà gli studenti protagonisti di storie di resilienza, premiandoli con un riconoscimento creato dagli artigiani 2.0 di Polilop. Abete sottolinea che il tour si fonda sul concetto di “rialzismo”, ovvero l’arte di trasformare ogni difficoltà in una risorsa per crescere e migliorarsi.

 

Oltre agli appuntamenti formativi, il tour offrirà momenti di divertimento e sorprese, alimentando l’entusiasmo dei partecipanti e la condivisione di valori fondamentali. L’ascolto dei giovani sarà promosso attraverso le Stabilo card, strumento per raccogliere e analizzare i feedback degli studenti, mentre la colonna sonora del tour sarà il brano “Nessuno è solo” di Saitta – scritto e prodotto da Francesco Altobelli ed  Emilio Munda per la label Ondesonore Records – un inno alla resilienza pronto a diffondersi sui social.Il progetto gode anche della collaborazione con il gruppo MAC e di partnership strategiche con Treeweb e Print Solution per lo sviluppo e la diffusione della campagna. Il 6 giugno, il tour raggiungerà le finali di Miss Mondo Italia, dove Luca Abete terrà un talk per le semifinaliste.

 

Tutti gli aggiornamenti saranno presenti nella sezione news del sito noncifermanessuno.it e sulla piattaforma social del progetto.

 

Ecco il calendario del tour 2025 #NonCiFermaNessuno:

  • 12 marzo – Napoli Università Parthenope
  • 28 marzo – Pescara Università degli Studi G. d’Annunzio
  • 8 aprile – Siena  Università degli Studi di Siena
  • 7 maggio – Messina Università degli Studi di Messina
  • 9 ottobre – Roma  Università Sapienza – Facoltà di Economia
  • 5 novembre – Catanzaro Università Magna Graecia
  • 19 novembre – Cagliari  Università degli Studi di Cagliari
  • 5 dicembre – Milano Università degli Studi di Milano-Bicocca

 

Fonte: https://www.sorrisi.com/tv/news-e-anticipazioni/noncifermanessuno-di-luca-abete-insieme-per-vincere-la-solitudine/ 

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Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️

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