ANSA – Si chiude decima edizione tour motivazionale campagna sociale di Luca Abete

ANSA – Si chiude decima edizione tour motivazionale campagna sociale di Luca Abete

#NonCiFermaNessuno, Luca Abete agli universitari: ‘Impariamo ad amarci’

Si chiude decima edizione tour motivazionale campagna sociale

ROMA, 04 dicembre 2024, 15:39

Si chiude la 10a edizione del tour motivazionale legato alla campagna sociale #NonCiFermaNessuno: 10 tappe per parlare di amore per se stessi e per gli altri, di fragilità e resilienza.

“Questo tour è un viaggio straordinario nei cuori e nelle menti di chi sta provando a capire il proprio posto nel mondo. Ogni tappa ha aperto una finestra su realtà diverse ma accomunate da fragilità che emergono, esperienze che accomunano, coraggio che ispira. Ho visto anime accorciare le distanze e ritrovarsi più vicine. In una Paese che premia gli ‘eroi’ del dissing, noi rispondiamo con il nostro claim: impariamo ad amarci”, ha spiegato Luca Abete al termine del tour di cui è ideatore ed animatore dal 2014.
Dieci tappe, da marzo a dicembre, in altrettante Università, con oltre 3000 studenti presenti in aula e 200 ragazzi protagonisti dei talk, diventato occasione per un confronto senza filtri sul momento che vive un’intera generazione. Un format di successo che ha fatto registrare grande affluenza, confermandosi punto di riferimento nel calendario delle attività degli atenei italiani.
La campagna sociale vanta la medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il patrocinio morale del ministero dell’ Università e della Ricerca e della Conferenza dei Rettori. In questa edizione si è attivata, inoltre, anche una collaborazione con il Consiglio nazionale dell’Ordine nazionale degli Psicologi. “Impariamo ad amarci” è stato il claim che ha accompagnato questa edizione. Una tematica particolarmente apprezzata dalla comunità studentesca ed accademica, prezioso punto di partenza, secondo Abete, per stimolare nuove prospettive, supportare chi resta indietro e sbloccare il potenziale di ognuno.

“Nel labirinto della vita, – afferma – imparare ad apprezzarsi è la bussola che può indirizzare verso mete inaspettate. La consapevolezza del proprio talento, l’equilibrio da raggiungere con le proprie fragilità, con chi si ama e con chi può invece negare un amore, è quel passaggio di cui ogni ragazzo necessita per incamminarsi verso la scoperta del futuro. Sembra banale, ma la rivoluzione individuale e collettiva può partire proprio da uno dei verbi più comuni e forse sottovalutati”. Studenti al centro del progetto quindi, anche grazie alla 4a edizione del Premio #NonCiFermaNessuno realizzato dagli artigiani 2.0 di Polipop. Un pretesto per valorizzare storie di “resilienza universitaria” dal rilevante valore simbolico, utili a diffondere fiducia tra i componenti della community.
 Ad animare i talk anche la partecipazione di testimonial come Enzo Iacchetti, Giuliano Sangiorgi, Enrico Brignano, Lodo Guenzi, Beatrice Fraschini, Gianluca Zambrotta, Giovanni Muciaccia, Ciccio Graziani e Fabio Caressa.
“Questo format – spiega Abete – piace tanto ai giovani perché parla la loro lingua. E’ il frutto di uno studio di ciò che hanno a cuore. Per questo negli anni si è arricchito di iniziative care alla nostra community che hanno visto protagonisti migliaia di studenti al fianco dei quali abbiamo messo partner prestigiosi esperti in diversi settori”.
L’impegno a supporto del Banco Alimentare, grazie alla call to action Gioca & Dona, ha consentito di raccogliere già oltre 21.000 pasti grazie al web game solidale Superfoody. Prodotto da TreeWeb del Gruppo MAC. Il gioco consiste nell’ottenere più cibo possibile, convertito poi dal Food donor, Lidl Italia, in pasti reali.

L’azione della community a favore dell’ambiente ha trovato espressione, invece, in due iniziative. La dislocazione nelle aree dei distributori automatici degli atenei dei raccoglitori di bicchierini, palette in PS del progetto Rivending, promosso da Venditalia, Confida Corepla e Unionplast. L’installazione degli eco compattatori del progetto Recopet di Corepla, ha consentito invece la raccolta e lo smaltimento delle bottiglie in plastica concedendo, tramite un’app, anche premialità agli studenti. Ai partecipanti agli eventi sono state riservate scontistiche esclusive, grazie ad un divertente gioco che ha rivelato un codice sconto per rinnovare la propria dotazione tecnologica sul sito di MediaWorld.
Il tour si avvale del contributo fattivo degli studenti che, in ogni tappa, hanno preso parte al laboratorio permanente dei linguaggi della comunicazione, per diffondere ulteriormente i valori della campagna sociale diventando così ambassador della mission del format per i propri coetanei. Grazie alle Stabilo Card e alle coloratissime Point 88 hanno potuto lasciare feedback utili a migliorare il format. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è stata una delle novità mostrate ai ragazzi in aula: è stato prodotto un video musicale in cui Mahmood “canta” una sigla personalizzata per Luca Abete. Più di 1000 sono state le pubblicazioni sul sito e sulla piattaforma social del progetto, luoghi di aggregazione virtuale della community, centinaia le pubblicazioni sui media, migliaia i gadget distribuiti. Il brano Impariamo ad Amarci cantato da Fritz e dallo stesso Abete, prodotto da Ondesonore Records, è statto la colonna sonora del tour e strumento vicino alla sensibilità del target capace di veicolare anche in musica gli argomenti della campagna sociale che ha trovato spazio anche sulle frequenze nazionali della radio ufficiale del tour R101.
Un format apprezzato dagli studenti ma anche dai media locali e nazionali che hanno seguito con attenzione tutte le fasi del Tour. Anche per questa edizione si è confermato il gemellaggio con il concorso Miss Mondo Italia, che a giugno, in occasione della fase finale nazionale, ha eletto Pamela Greggio come ambassador di #NonCiFermaNessuno. Il tour è stato prodotto dalla New Lab Production, che con il suo staff ha percorso oltre 7.000 km, registrato centinaia di ore di video, distribuito centinaia di gadget realizzati da PrintSolution e soprattutto incontrato migliaia di studenti da Nord a Sud, felici di partecipare ad un evento stimolante e innovativo.

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«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili!
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«La timidezza mi impediva di fare tante cose. L’Erasmus mi ha aiutato a superarla.»
Benedetta lo racconta durante l’EuroTalk all’Università degli studi del Molise con una semplicità che arriva forte: aveva paura di non essere all’altezza di un’esperienza più grande di lei.
Poi è partita. E ha scoperto una cosa che spesso dimentichiamo: a volte i limiti non spariscono. Smettono di comandare.
Negli EuroTalk di #noncifermanessuno, insieme a Erasmus+, succede anche questo: si condividono esperienze che parlano di viaggi, sì… ma soprattutto di cambiamenti invisibili.
Perché partire per un altro Paese e tornare con più fiducia in sé stessi… forse è uno dei risultati più belli.
«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
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Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
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«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
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FEEDBACK LIVE
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