Ottava tappa – CASSINO – 5 dicembre 2025

Ottava tappa – CASSINO – 5 dicembre 2025

Si è chiusa all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale l’edizione 2025 di #NonCiFermaNessuno. Per l’undicesimo anno consecutivo la campagna sociale motivazionale di Luca Abete ha fatto tappa nelle Università italiane per esplorare la solitudine e il disagio giovanile. «A Cassino abbiamo raccolto l’eredità di un viaggio incredibile trasformandola in una scintilla finale – racconta Abete –. Non più un semplice grido, ma un’onda d’urto che attraversa le persone, mescola storie e infonde ottimismo». 

 

Oltre 300 studenti, universitari e del Liceo Scientifico Statale Gioacchino Pellecchia, per una giornata in cui si sono mescolati momenti di leggerezza e di riflessione, intercettando il parere positivo della Rettrice Vicaria, prof.ssa Giulia Orofino. «Le solitudini non sono muri, ma momenti della vita da cui ripartire per trovare nuove strade. Il coraggio è contagioso, passa di mano in mano, di voce in voce. È così che si costruiscono legami, opportunità e futuro».

 

 

Un messaggio di resilienza, come quello di Aurora Rossi, 26enne dottoranda in Giurisprudenza, che ha ricevuto il Premio #NonCiFermaNessuno. «A scuola sono stata vittima di bullismo: mi dicevano “perché non ti uccidi?”. Ho scelto di resistere, di rinascere. Ho affrontato un’operazione al cervello, una diagnosi di endometriosi e la domanda più grande a soli 23 anni: congelare o no i miei ovuli. La verità è che a volte mi sento sola, ma so che non lo sono. Mi aggrappo a mia mamma e ai suoi “no” quando nella mia testa balenano brutti pensieri».

 

La community di #NonCiFermaNessuno ha portato in aula il progetto  #sempre25novembre di Sorgenia che affronta il tema della lotta alla violenza di genere. Grazie a un game interattivo, l’attenzione è stata posta sui primi segnali di violenza ritenuti molto spesso innocui.  Accorato l’appello della responsabile del Centro Antiviolenza Unicas, Martina Di Russo: «Tendete una mano a chi pensate possa aver bisogno d’aiuto. Nessuna donna deve sentirsi sola». Prosegue poi l’azione a sostegno dell’ambiente attraverso l’installazione di cestini raccoglitori RiVending, che contribuiscono a rendere ecosostenibili le aree delle vending machine delle Università italiane. 

Le emozioni vissute in aula dagli studenti hanno trovato diversi canali di condivisione e partecipazione. Le “Stabilo Card” hanno permesso ai ragazzi di esprimere un feedback sull’evento, mentre l’iniziativa “Let’s say Cheese” di MediaWorld ha regalato istantanee simboliche dei momenti più significativi della giornata da portare a casa. R101 – radio ufficiale del format –  ha amplificato i valori della campagna sociale anche in FM. Apprezzata, infine, la colonna sonora ufficiale del tour: “Nessuno è solo”, prodotta da Ondesonore Records di Francesco Altobelli in collaborazione con Emilio Munda, con la partecipazione di Abete e la voce del giovane cantante siciliano Saitta.

Si chiude così l’edizione 2025 della campagna motivazionale #NonCiFermaNessuno. «L’undicesima edizione è stata un successo – conclude Abete –. La partecipazione in aula ha toccato picchi eccezionali. Molti ragazzi hanno superato l’ostacolo più grande, raccontarsi davanti ai loro coetanei. A loro dico: non abbiate paura di chiedere aiuto, le cadute non vi definiscono ma i passi che fate dopo sì. Il valore più grande di questo tour è proprio questo: gli sguardi che a volte dicono più delle parole, quelle confidenze a microfoni spenti, quei grazie sottovoce che proviamo a custodire con responsabilità».

 

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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.

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Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
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A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
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Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
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Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
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Meno ossessione per la performance.
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