Il Denaro – Successo per il tour motivazionale di Luca Abete

Il Denaro – Successo per il tour motivazionale di Luca Abete

Con l’evento presso l’Università di Firenze si ferma per la pausa estiva il tour di Luca Abete alla scoperta delle istanze che vivono tanti giovani del nostro Paese. Un viaggio iniziato l’8 marzo alla Sapienza di Roma, con tappa a Napoli, Bari e poi Teramo, in cui, nel corso di 5 appassionati Talk, gli universitari hanno avuto modo di raccontarsi, confrontarsi e alimentare quella fiducia che spesso sentono venir meno.

 

“Questa decima edizione – racconta Abete – è la consacrazione di un percorso sperimentale che in pochi credevano potesse avere successo. Tutto si basa sull’ascolto: ai ragazzi offriamo la possibilità di essere protagonisti di una narrazione individuale che poi si rivela generazionale. L’obiettivo è combattere quella solitudine che in molti vivono e che amplifica fragilità e insicurezze. La sfida è accorciare le distanze, avvicinare corpi e sensibilità per riscoprirsi più vicini, figli delle stesse paure, ma compagni di viaggio di un’esperienza che vale la pena vivere fino in fondo”.

Il tour riprenderà il 24 settembre con altre 5 tappe, iniziando dall’Università D’Annunzio di Pescara e terminando il 3 dicembre in quella di Bergamo. E’ già possibile però stendere un bilancio di questa prima fase in cui l’apprezzamento del mondo giovanile ha prodotto aule gremite e partecipazione attiva degli studenti. Un consenso caratterizzato anche dalla gratitudine del mondo accademico e dalla visibilità riscontrata sui media locali e nazionali e sui social network.

“Ogni tappa è una autentica festa. – sottolinea Abete – C’è musica, si balla, non mancano momenti divertenti e altri intensi, commoventi. Ci sono tutti gli ingredienti che piacciono ai giovani, stufi di essere giudicati frettolosamente e liberi finalmente di raccontarsi senza filtri. Loro entrano in contatto con noi già nei giorni precedenti e collaborano alla riuscita dell’evento. Elaborano contenuti per i social, diventando ambasciatori di un messaggio per i loro coetanei. #NonCiFermaNessuno è, infatti, anche un laboratorio permanente dei linguaggi della comunicazione con il quale veicoliamo un flusso di messaggi particolarmente apprezzati”-

Sono stati circa 1500 gli studenti in aula. Più di 100 quelli protagonisti dei talk e delle produzioni per i social network e per la nuova web tv #NcfnTV. Migliaia i gadget distribuiti. 6 le storie premiate grazie al Premio #NonCiFermaNessuno che celebra in ogni tappa studenti protagonisti di esperienze resilienti e di forte ispirazione per la community. 6 gli ospiti di Luca Abete, invitati a partecipare per le loro qualità umane affini ai valori della campagna sociale: Enzo Iacchetti, i calciatori campioni del mondo Ciccio Graziani e Gianluca Zambrotta, il cantante Giuliano Sangiorgi, il nuotatore Filippo Magnini e Beatrice Fraschini, vittima di aggressione da parte dell’ex Fidanzato. Il loro contributo è stato fondamentale per alimentare gli entusiasmi e sviluppare il claim di questa edizione “Impariamo ad Amarci”.

«L’amore alla loro età è una scoperta meravigliosa, a volte anche sofferta. – spiega Abete – Parliamo in particolare di amore come rispetto, di sé stessi e di tutto ciò che ci circonda. Imparare a conoscersi è un punto di partenza per apprezzarsi di più, per scoprire il nostro valore. Da qui nascono consapevolezze utili ad affrontare ostacoli, paure, pensieri cupi che talvolta offuscano la mente e annebbiano prospettive. Questo tema finora è piaciuto molto. Abbiamo avviato una piccola rivoluzione interiore che può avere effetti miracolosi»

Volontariato, solidarietà e rispetto ambientale sono punti fermi del format. La partnership con il Banco Alimentare ha consentito ai ragazzi di vivere esperienze di attivismo solidale e di raccogliere pasti completi per le famiglie povere. Grazie al web-game SuperFoody (realizzato da Treeweb del Gruppo MAC) e alla call to action Gioca & Dona ne sono stati raccolti già più di 5000 messi a disposizione dal food donor LIDL Italia. Grazie al gemellaggio con i progetti Recopet e Rivending, ogni tappa è diventata occasione per sostenere il riciclo della plastica installando negli atenei coinvolti compattatori e raccoglitori.

Ascoltata in aula e su tutti i digital store è stata la colonna sonora del tour “Impariamo ad amarci”, prodotta da Ondesonore Records di Francesco Altobelli, cantata da Luca Abete e il giovane Leonardo Frezzotti in arte “Fritz”.

Le Stabilo card hanno consentito a tutti gli studenti di lasciare feedback utili a divulgare e migliorare il format. La narrazione della prima parte del tour ha trovato spazio anche sulle frequenze di R101, radio ufficiale.

La campagna sociale ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gode del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Crui. Gode, inoltre, del supporto del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi che ha prodotto videoclip con suggerimenti rivolti al mondo giovanile.

In attesa del ritorno in aula di settembre, Luca Abete porterà la campagna sociale, durante il periodo estivo, in diversi luoghi e manifestazioni di aggregazione giovanile sul territorio nazionale e darà vita all’ormai consueto evento con le 150 finaliste del concorso di bellezza Miss Mondo Italia a Gallipoli il 3 giugno.

Fonte: https://www.ildenaro.it/universita-noncifermanessuno-successo-per-il-tour-motivazionale-di-luca-abete/

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Jasmine ha una disabilità visiva. 
Ma non è questo a raccontare chi è.
Intervenendo al talk di Luca Abete agli Stati Generali dell’Istruzione ha raccontato la sua storia, con una sincerità che arriva dritta al cuore.

Ha parlato di barriere. Non solo di quelle che si vedono, ma di quelle più silenziose, che pesano di più: limiti che  a volte non nascono dalla disabilità, ma da una società che fatica ad includere.
Eppure, dentro, Jasmine è viva. Ama la vita, ha voglia di mettersi in gioco, di partecipare, di esserci. Ha una vita piena e bella, costruita con coraggio e determinazione.
#NonCiFermaNessuno
Grande attenzione da parte della stampa per Luca Abete,
che ha ribadito una convinzione maturata in anni di incontri
con gli studenti: «Continuiamo a parlare tantissimo DEI ragazzi, e pochissimo CON i ragazzi».

Dal 2014, con la campagna sociale #NonCiFermaNessuno, incontra i giovani in tutta Italia. E dietro le etichette con cui spesso vengono descritti: fragili, disorientati, ansiosi, ha trovato ragazzi che chiedono una cosa sola: poter dire «non so dove sto andando» senza sentirsi sbagliati.

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #StatiGeneraliDellaScuola
“Il coraggio vero è quello di chi riesce a dire di aver avuto momenti difficili. Di essere in terapia senza vergognarsi”
Luca ha dato un nome a quello che ci blocca: SINCEROFOBIA. 
La paura di essere sinceri.
Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale della Salute Mentale.
Tu quante volte hai risposto “tutto bene” solo per non doverti spiegare? #noncifermanessuno #giornatamondialedellasalutementale
«Dentro avete il mondo.»

Oggi ci ha lasciati Don Antonio Mazzi. Una persona che ha speso un’intera vita a guardare negli occhi i ragazzi, a raccoglierne le fragilità e a trasformarle in forza.

Durante una delle tappe del tour #NonCiFermaNessuno, ci ha regalato questo momento. Parole schiette, senza filtri, come è sempre stato lui.

Grazie Don Antonio per la tua passione viscerale, per non esserti mai arreso di fronte alle difficoltà dei giovani e per averci insegnato, ogni giorno, che non bisogna fermarsi mai.

Buon viaggio. ❤️🕊️

#DonMazzi #NonCiFermaNessuno #Ispirazione #GenerazioneZ Exodus
«Se non siamo sinceri con noi stessi, come possiamo esserlo con gli altri?»
La solitudine non è solo mancanza di persone. È anche mancanza di parole vere.
Sui social siamo sempre connessi, ma spesso dietro filtri, immagini perfette e risposte automatiche. Così possiamo sentirci circondati e restare profondamente soli.
Ne ha parlato Luca anche nella tappa all’Università degli studi del Molise con Matilde.
#NonCiFermaNessuno nasce per questo: creare confronto, ascolto e spazi in cui poter dire davvero come stiamo.
Perché a volte, per sentirsi meno soli, basta che qualcuno inizi ad ascoltare.
«Due maschi? Che schifo!»
C’è chi ci vede un momento romantico.
E chi ci vede un problema.
PEr la nostra community l’amore non divide mai. Per questo motivo con gli studenti dell’#NCFN LAB abbiamo realizzato questo esperimento sociale. Un test per mettere alla prova reazioni e azioni, sensibilità e pregiudizi che ancora esistono nella nostra società.
🎤📚 Durante il Tour 2026 di Non Ci Ferma Nessuno, Luca Abete ha improvvisato una poesia dedicata agli studenti universitari.

Parole nate sul momento, ma capaci di raccontare sogni, paure, coraggio e la voglia di non mollare mai. ❤️

Perché a volte basta una rima sincera per ricordarci che ogni percorso, anche il più difficile, merita di essere vissuto fino in fondo.

Qual è il verso che ti rappresenta di più? Scrivilo nei commenti. 👇

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #Tour2026 #Università #Studenti Motivazione ReelItalia TikTokItalia CampusLife Ispirazione MaiMollare
«Gli eroi spesso non hanno il mantello»
Luca, durante il talk all’Università Insubria di Varese, ha lanciato una provocazione semplice: e se fossimo molto più coraggiosi di quanto crediamo?
Invece di misurarci per ciò che non siamo ancora diventati, potremmo iniziare ad apprezzare tutto ciò che abbiamo già superato.
Perché spesso non ci manca il valore.
Ci manca la capacità di riconoscerlo.

#noncifermanessuno
«Che senso ha vivere senza aver vissuto davvero?»
Noemi ha un disturbo dell’apprendimento e per troppo tempo si è sentita sbagliata, in ritardo, diversa dagli altri.
Oggi ha scelto di non misurarsi più con i confronti o con le etichette. Ha scelto di vivere la propria vita fino in fondo.
Lo ha raccontato davanti a 300 studenti durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, lasciando un messaggio semplice ma potente: non serve essere come gli altri per sentirsi all’altezza della propria storia.

Jasmine ha una disabilità visiva. 
Ma non è questo a raccontare chi è.
Intervenendo al talk di Luca Abete agli Stati Generali dell’Istruzione ha raccontato la sua storia, con una sincerità che arriva dritta al cuore.

Ha parlato di barriere. Non solo di quelle che si vedono, ma di quelle più silenziose, che pesano di più: limiti che  a volte non nascono dalla disabilità, ma da una società che fatica ad includere.
Eppure, dentro, Jasmine è viva. Ama la vita, ha voglia di mettersi in gioco, di partecipare, di esserci. Ha una vita piena e bella, costruita con coraggio e determinazione.
#NonCiFermaNessuno
Grande attenzione da parte della stampa per Luca Abete,
che ha ribadito una convinzione maturata in anni di incontri
con gli studenti: «Continuiamo a parlare tantissimo DEI ragazzi, e pochissimo CON i ragazzi».

Dal 2014, con la campagna sociale #NonCiFermaNessuno, incontra i giovani in tutta Italia. E dietro le etichette con cui spesso vengono descritti: fragili, disorientati, ansiosi, ha trovato ragazzi che chiedono una cosa sola: poter dire «non so dove sto andando» senza sentirsi sbagliati.

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #StatiGeneraliDellaScuola
“Il coraggio vero è quello di chi riesce a dire di aver avuto momenti difficili. Di essere in terapia senza vergognarsi”
Luca ha dato un nome a quello che ci blocca: SINCEROFOBIA. 
La paura di essere sinceri.
Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale della Salute Mentale.
Tu quante volte hai risposto “tutto bene” solo per non doverti spiegare? #noncifermanessuno #giornatamondialedellasalutementale
«Dentro avete il mondo.»

Oggi ci ha lasciati Don Antonio Mazzi. Una persona che ha speso un’intera vita a guardare negli occhi i ragazzi, a raccoglierne le fragilità e a trasformarle in forza.

Durante una delle tappe del tour #NonCiFermaNessuno, ci ha regalato questo momento. Parole schiette, senza filtri, come è sempre stato lui.

Grazie Don Antonio per la tua passione viscerale, per non esserti mai arreso di fronte alle difficoltà dei giovani e per averci insegnato, ogni giorno, che non bisogna fermarsi mai.

Buon viaggio. ❤️🕊️

#DonMazzi #NonCiFermaNessuno #Ispirazione #GenerazioneZ Exodus
«Se non siamo sinceri con noi stessi, come possiamo esserlo con gli altri?»
La solitudine non è solo mancanza di persone. È anche mancanza di parole vere.
Sui social siamo sempre connessi, ma spesso dietro filtri, immagini perfette e risposte automatiche. Così possiamo sentirci circondati e restare profondamente soli.
Ne ha parlato Luca anche nella tappa all’Università degli studi del Molise con Matilde.
#NonCiFermaNessuno nasce per questo: creare confronto, ascolto e spazi in cui poter dire davvero come stiamo.
Perché a volte, per sentirsi meno soli, basta che qualcuno inizi ad ascoltare.
«Due maschi? Che schifo!»
C’è chi ci vede un momento romantico.
E chi ci vede un problema.
PEr la nostra community l’amore non divide mai. Per questo motivo con gli studenti dell’#NCFN LAB abbiamo realizzato questo esperimento sociale. Un test per mettere alla prova reazioni e azioni, sensibilità e pregiudizi che ancora esistono nella nostra società.
🎤📚 Durante il Tour 2026 di Non Ci Ferma Nessuno, Luca Abete ha improvvisato una poesia dedicata agli studenti universitari.

Parole nate sul momento, ma capaci di raccontare sogni, paure, coraggio e la voglia di non mollare mai. ❤️

Perché a volte basta una rima sincera per ricordarci che ogni percorso, anche il più difficile, merita di essere vissuto fino in fondo.

Qual è il verso che ti rappresenta di più? Scrivilo nei commenti. 👇

#NonCiFermaNessuno #LucaAbete #Tour2026 #Università #Studenti Motivazione ReelItalia TikTokItalia CampusLife Ispirazione MaiMollare
«Gli eroi spesso non hanno il mantello»
Luca, durante il talk all’Università Insubria di Varese, ha lanciato una provocazione semplice: e se fossimo molto più coraggiosi di quanto crediamo?
Invece di misurarci per ciò che non siamo ancora diventati, potremmo iniziare ad apprezzare tutto ciò che abbiamo già superato.
Perché spesso non ci manca il valore.
Ci manca la capacità di riconoscerlo.

#noncifermanessuno
«Che senso ha vivere senza aver vissuto davvero?»
Noemi ha un disturbo dell’apprendimento e per troppo tempo si è sentita sbagliata, in ritardo, diversa dagli altri.
Oggi ha scelto di non misurarsi più con i confronti o con le etichette. Ha scelto di vivere la propria vita fino in fondo.
Lo ha raccontato davanti a 300 studenti durante il talk all’Università d’Annunzio di Chieti, lasciando un messaggio semplice ma potente: non serve essere come gli altri per sentirsi all’altezza della propria storia.