In 400 ad urlare “#NonCiFermaNessuno”, insieme a Luca Abete, presso l’università di Catanzaro

In 400 ad urlare “#NonCiFermaNessuno”, insieme a Luca Abete, presso l’università di Catanzaro

L’inviato di Striscia agli studenti: “Sogni ambiziosi richiedono un cuore audace”

Il Rettore Cuda: “In università si impara l’amore per sé stessi e per la vita

 

400 studenti hanno preso parte, questa mattina, presso l’Università degli Studi di Catanzaro “Magna Graecia”, alla nona tappa del tour motivazionale di Luca Abete #NonCiFermaNessuno. Progetto itinerante negli atenei italiani, ideato e portato avanti dallo storico inviato di Striscia la notizia, giunto al suo decimo anno di vita.

 

Fulcro centrale di questa campagna sociale gli studenti universitari che, attraverso la modalità del talk, hanno modo di confrontarsi tra loro e con lo stesso Abete per cercare di capire e superare insieme le ansie e le paure che li bloccano così da trovare nuovi strumenti, stimoli e motivazioni per affrontare al meglio le sfide che la vita gli mette davanti.

 

Una campagna sociale molto amata dai giovani italiani che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e si pregia del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Conferenza dei Rettori e della collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.

 

L’unica tappa calabrese dell’edizione 2024 ha soddisfatto l’inviato di Striscia la Notizia: “#NonCiFermaNessuno è un invito a credere nel proprio potenziale anche quando le prospettive sembrano poche”. Ha dichiarato Abete che poi ha continuato: “In loro ho visto me stesso quando giovanissimo, alle paure tipiche della mia età, si sommavano quelle di chi prova a scrivere la propria storia partendo dalla provincia del sud Italia. Ho detto loro che sogni ambiziosi richiedono un cuore audace e a loro di certo non manca. Di non attendere l’opportunità perfetta, creando il proprio percorso con dedizione e passione mettendo da parte ansie e pressioni. Non lasciare, insomma, che sia determinante l’ambiente circostante perché ognuno può rappresentare quel cambiamento capace di far bene a sé stessi e a tutto quello che vive intorno”.

 

Il Rettore, Prof. Giovanni Cuda, ha seguito con curiosità e interesse lo svolgersi dell’evento affermando: “Siamo davvero felici di aver ospitato questa tappa del tour motivazionale di Luca Abete che ci ricorda l’importanza di ascoltare i ragazzi, i loro disagi e le paure, ma anche e soprattutto la loro grande resilienza. In università si studia ma soprattutto si impara l’amore per sé stessi e per la vita, e la tappa dell’università Magna Graecia è stata una grande lezione di vita, coraggio e speranza, valori che non possono che venire dai giovani”. 

Il Rettore ha poi fatto dono ad Abete di una medaglia che ritrae la “moneta brettia”, del III secolo a.C., da cui ha origine il logo/marchio dell’Università Magna Graecia.

 

Emozionanti i racconti emersi durante il talk dove dieci studenti e studentesse hanno condiviso, con l’ampia platea, le loro storie. Carmen ha raccontato del periodo di autolesionismo e di disturbi alimentari superati grazie al supporto di una psicoterapeuta: “Ho dovuto riconoscere e affrontare una dipendenza affettiva dalla quale poi sono dovuta uscire ma ogni volta sono stata capace di raccogliere tutti i pezzettini da terra e di ricompormi”. La studentessa ha concluso il suo intervento con un appello: “Non abbiate paura di chiedere aiuto se sentite di non potercela fare nonostante magari tutte le difficoltà del caso. Troverete veramente qualcuno disposto ad aiutarvi”.

“Ha poi preso la parola Noemi che, dopo aver ringraziato l’inviato di Striscia per aver ispirato i presenti condividendo la sua storia, ha raccontato: “Qualche mese fa non avrei mai pensato di poter parlare davanti a tutte queste persone”. – Ha spiegato la studentessa che ha poi continuato: “Per la mia insicurezza e timidezza non avrei mai pensato di poterlo fare però ad un certo punto della mia vita ho pensato e ho detto a me stessa “perché mi devo limitare, perché devo stare in prigione?” quindi anche grazie all’associazionismo, grazie all’Università ho iniziato a pensare che volevo vivere e davvero, non soltanto nella mia bolla”.

 

Emozionante anche la consegna Premio #NonCiFermaNessuno a Luca Ursano, studente in scienze motorie componente della nazionale di atletica leggera. Il suo intervento ha fortemente motivato il pubblico presente. Un momento celebrato con la consegna di un manufatto costruito dagli artigiani 2.0 di Polilop, e la possibilità di partecipare ad un corso in social media manager con gli esperti di Mac Formazione e l’esclusiva Carta Gold Plus di Mediaworld.

 

#NonCiFermaNessuno si è rivelato un variegato contenitore di momenti dal forte impatto sul target giovanile. Il tema ambientalista ha trovato spazio nel dibattito grazie alla sfida che ha come obiettivo distribuire eco compattatori del progetto RecoPet di Corepla anche nelle università.

Gli studenti hanno potuto partecipare attivamente anche grazie alla charity Gioca & Dona: attraverso il web game solidale SuperFoody (prodotto da TreeWeb del gruppo MAC). Giocando sono già stati raccolti 18.690 pasti completi che verranno poi donati al Banco Alimentare dal food donor LIDL Italia.

 

Non sono mancati momenti di puro divertimento anche grazie al “gioco di parole” interattivo che ha consentito a tutti i presenti di giocare, divertirsi e ricevere codici sconto sul sito del colosso del tech MediaWorld.

 

Un mix vincente, insomma, di momenti profondi e intensi e fasi più leggere, utili a diffondere, con un linguaggio efficace i valori della campagna sociale. “Il claim di questa edizione è “Impariamo ad amarci” ed è uno spunto quanto mai attuale e necessario: i giovani, in una fase già delicata, sono stretti in una morsa che stritola la propria pace interiore, che diffonde instabilità che fa vacillare punti di riferimento sani. C’è chi vive questo disagio ritraendosi e rinunciando, mortificando il proprio talento. C’è chi invece antepone la rabbia alla lucida costruzione del proprio percorso. Gli adulti dovrebbero ammettere le proprie responsabilità e fare ciò che noi facciamo da 10 anni: dedicare più tempo all’ascolto e meno al giudizio, unire le forze, ritrovarsi più vicini, compagni solidali di un proficuo viaggio comune”.

 

Lo spirito aggregativo del format vede gli studenti parte attiva dell’evento con la produzione di contenuti multimediali prima, durante e dopo il talk con la guida dello staff della NEW LAB Production, veicolati poi sui canali della community. Un autentico laboratorio dei linguaggi della comunicazione che non trascura l’ascolto come forma di proficuo strumento di crescita. Le Stabilo card, distribuite in aula, hanno consentito di raccogliere feedback dei partecipanti, utili a dare forma e sostanza al pensiero degli studenti e delle studentesse.

 

Colonna sonora del tour 2024, il brano “Impariamo ad Amarci”, apprezzatissimo anche dagli studenti calabresi che hanno cantato e ballato la canzone di Abete e Leonardo Frezzotti in arte “Fritz”, prodotta da Ondesonore Records.

 

Sarà possibile rivivere l’entusiasmante esperienza di Catanzaro attraverso i canali social del progetto, sul portale web www.noncifermanessuno.it  e sulle frequenze nazionali della radio ufficiale del tour: R101!

Il tour 2024, iniziato l’8 marzo presso l’Università Sapienza di Roma, terminerà il 3 dicembre in Lombardia presso l’Università degli Studi di Bergamo.

 

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“Gli italiani sono un po’ mammoni” 🇮🇹😂 
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Tra pasta, caffè e famiglie super presenti, l’Italia la sta sorprendendo ogni giorno ❤️ #Erasmus+ #ErasmusLife #Italy #StudentLife #Slovakia ItalianVib
«Voglio rompere il paracadute delle frasi rassicuranti! Meglio una risposta sincera che un anestetico collettivo!»
La rivoluzione di Luca è quella che una generazione intera sogna da sempre! Fantastico questo estratto del talk all’Università Insubria di Varese.
Grazie per la tua umanità. Grazie per il tuo “guardare oltre” che troppo spesso gli adulti dimenticano…
.
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Unisciti alla community di #noncifermanessuno!
Segui le nostre pagine social!
Questo video nasce dal #NCFN LAB, il nostro laboratorio itinerante sui linguaggi della comunicazione con gli studenti dell’Università italiane diretto da @lucaabete 
Lo scopo è diffondere i valori di #noncifermanessuno e dimostrare che non bisogna cadere a terra per diventare visibili. Per ricordarci che l’attenzione non è automatica. È una scelta.
Unisciti alla nostra community di studenti che crede in questi valori. 
Seguici e condividi i nostri social.
Due sconosciuti.
Nessuna medaglia per loro.
Solo una scelta: non lasciarlo lì.
#noncifermanessuno non è uno slogan.
E’ una community di studenti che crede in questi valori. Unisciti a noi!
Luca non sta certo a pettinare le bambole: è pronto per la settima tappa del tour 2026! 
Toglierà la chioma improvvisata e sarà con gli studenti dell’Università Parthenope di Napoli martedì 12 maggio alle ore 10:00 aula 1.2 palazzo Pacanowski.
Il talk che ascolta gli studenti e le studentesse è aperto a tutti. 
Il claim di questa 12° edizione DIMMI DAVVERO COME STAI.
Non mancare! Non Ci Ferma Nessuno!
Per una volta… ci siamo fermati.
Non per arrenderci.
Per ricordare cosa significa andare avanti davvero.
La community di #noncifermanessuno in piedi, unita, per rendere omaggio a chi ha trasformato ogni ostacolo in direzione.
Alex Zanardi non è solo un esempio.
È una misura.
Di coraggio.
Di resilienza.
Di rispetto per la vita, sempre.
E se oggi questi valori ci appartengono… è anche grazie a lui.
Grazie Alex.
Sei ancora strada.
Non TI ferma nessuno!
«Per molti ero invisibile oppure raccoglievo sguardi strani pieni di pregiudizio. Ho deciso così di rendermi visibile a modo mio»
Aurora è una studentessa di 24 anni, al terzo anno di Lettere Moderne, affetta da una malattia neuromuscolare dalla nascita. Cresciuta in un contesto poco inclusivo, ha trasformato pregiudizi e sguardi in consapevolezza e forza: dall’adattarsi alle aspettative altrui è passata, grazie all’impegno universitario e alla rappresentanza studentesca, a costruire la propria voce, facendosi riconoscere per ciò che è e per ciò che fa
A Aurora Fortunato è andato il Premio #noncifermanessuno nella sesta tappa del tour all’Università degli Studi di Palermo.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
🚨Prontə a rivedere i momenti top della tappa di #noncifermanessuno a Palermo?
Palermo, sei stata spettacolare! 🥹

💪 I vostri feedback per la tappa: emozioni, storie e resilienza a UNIPA!
Le parole post tappa di Luca!
L’apertura della tappa palermitana è stata dedicata ad Alex Zanardi, venuto a mancare pochi giorni fa. Talk ed emozioni hanno riempito i cuori degli studenti dell’Università degli studi di Palermo.
Una bella spinta? Diamola in tappa!
L’evento motivazionale di Luca Abete fa tappa all’Università degli studi di Palermo!
Aula magna Edificio 15 ore 10!
Non mancate!

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