MilanoToday.it – Al Politecnico di Milano si impara cos’è la serendipità, con Luca Abete (e Nesli)

MilanoToday.it – Al Politecnico di Milano si impara cos’è la serendipità, con Luca Abete (e Nesli)

MilanoToday.it – 21 aprile 2022

Al Politecnico si impara cos’è la serendipità, con Luca Abete (e Nesli)

Non fermarsi. Mai. Neanche davanti agli inciampi. Mattinata speciale quella di giovedì per gli studenti del Politecnico di Milano, che sono stati i protagonisti della quinta tappa del talk “#NonCiFermaNessuno”, la campagna sociale motivazionale ideata e condotta da Luca Abete, lo storico inviato di Striscia la Notizia. All’appuntamento hanno preso parte anche il rapper Nesli e il padrone di casa, il rettore Ferruccio Resta.

Al centro dell’incontro, che si è svolto in via telematica, “il coraggio di affrontare le sfide senza il timore di cadere, il desiderio di lasciarsi alle spalle le difficoltà degli ultimi anni, la forza di chi non ci sta a farsi fermare dalle avversità ma trova nella serendipità uno straordinario alleato per affermare valori e talento”.

“Non è un momento facile per i giovani italiani. Questa campagna sociale dà spazio al racconto del disagio di alcuni provando a stimolare una rinascita grazie all’esempio di chi si sente più forte – ha spiegato Luca Abete -. È questo l’obiettivo: accorciare le distanze e fare in modo che chi ha energia in più possa metterla a disposizione di chi ne ha bisogno. Il nostro viaggio nel mondo giovanile è straordinario e la tappa con gli studenti del Politecnico di Milano lo ha confermato. Vogliamo farci ambasciatori – ha proseguito l’ideatore del format – della diffusione di un vocabolo poco usato ma che può rappresentare uno strumento per sconfiggere le paure e valorizzare il talento: la serendipità”.

“Anche un fallimento è un passo importante per la crescita. Serendipità significa avere il coraggio di provare ad aprire le porte che non si aprono e, nel caso una porta aperta si rivelasse ‘sbagliata’, riconoscere gli errori”, gli ha fatto eco Ferruccio Resta. E proprio con il tema della rottura degli schemi che portano alla ricerca “dei successi collettivi” che il cantautore Nesli ha catturato l’attenzione degli studenti, confessando i suoi trascorsi difficili: “Ho fatto pace con il mio passato dopo averci fatto a cazzotti”. Rispondendo ad una domanda di uno dei ragazzi, il rapper ha puntato l’attenzione sul profondo valore della gentilezza: “Credo sia un valore forse passato di moda, ma che rivendico. Le persone gentili faranno sempre la differenza. Chi si mostra forte non sempre lo è davvero: la vera forza – ha ribadito – sta nel rimanere gentili anche quando la vita ti prende a sberle”.

L’evento è stato anche l’occasione per consegnare lo speciale premio “#NonCiFermaNessuno”, che è andato a Benedetta Brusasco “straordinario esempio di resilienza che ha affrontato con grande determinazione le difficoltà cui la vita l’ha messa di fronte – ha motivato così il premio il Rettore del PoliMi Ferruccio Resta – superandole brillantemente, soprattutto grazie alla forza infusa da chi ha sempre avuto e sentito al suo fianco”.

Fonte: www.milanotoday.it del 21 aprile 2022

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«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab

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Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
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