PARMA TALK – 08.04.21

PARMA TALK – 08.04.21

 Successo per la quarta tappa del tour motivazionale.

Il Rettore Andrei: “Diffondere coraggio è fondamentale per sostenere i nostri studenti”

E’ sempre emozionante tornare a Parma. Nella stessa Università in cui, nel 2017, ebbi l’onore di essere insignito del titolo di Professore ad Honorem in Linguaggio del Giornalismo dal rettore Loris Borghi.   – commenta Luca Abete – Questa campagna sociale, nata per incoraggiare gli studenti 7 anni fa è quanto mai necessaria. Il claim di questa edizione è “contagiamoci di coraggio” e noi lo facciamo con un digital talk che vede protagonisti i ragazzi e una serie di ospiti capaci di veicolare messaggi costruttivi.”

Mai come in questo periodo occorre essere comunità  – ha dichiarato in diretta il rettore Paolo Andrei impostando le proprie scelte e i propri obiettivi su valori quali coraggio e solidarietà. L’Ateneo è al fianco delle sue studentesse e dei suoi studenti per accompagnarli ogni giorno in questo percorso di crescita e consapevolezza”.

Le voci degli studenti (Ottavia, Dario, Cosma, Alessandro, Carmelo, Alessia e Niccolò ) hanno animato il talk e raccontato di paure, sconfitte, ma anche di speranza e forza. Stessi valori che caratterizzano la vita di Bruno, invalido e studente di veterinaria che, a 54 anni, ha confermato quanto sia importante perseguire i propri sogni con tenacia e completare gli studi. 

Intensa poi la chiacchierata tra Luca Abete e Ludovica Nasti, giovane attrice protagonista de l’Amica Geniale che ha dedicato una parte del suo intervento alla sua più grande sfida contro la leucemia.

“Ho vissuto una battaglia difficile che ha forgiato la mia corazza. Mi sento una guerriera. La malattia che mi ha colpito da bambina mi ha fortificato e mi ha fatto comprendere l’importanza della vita, un dono prezioso da custodire”.

Poi il suo messaggio destinato ai giovani vittime di bullismo.

“L’errore più grande che si possa fare è quello di vergognarsi, di chiudersi in se stessi. Anche se sono giovanissima dico: reagite, denunciate queste forme di violenza che con il tempo rischiano di diventare macigni pesantissimi. Non siete soli: al vostro fianco ci sono le Forze di Polizia, numeri di emergenza creati ad hoc e, poi, non dimenticate che la famiglia sarà sempre il vostro porto sicuro”.

Premio #NonCiFermaNessuno

Il Premio #NonCiFermaNessuno, che valorizza le storie provenienti dalle università, è andato oggi a Gospel Ozioma Nnadi, fuggito dalla Nigeria nel 2016 per via delle persecuzioni messe in atto contro la propria famiglia, è giunto in Italia. Ed è proprio a Parma che ha realizzato il suo sogno, studiare e laurearsi in Informatica.

Solidarietà, sostenibilità ed opportunità 

E’ proseguita la la call to action “Diventa anche tu volontario del Banco”, che invita gli studenti a vivere una esperienza diretta di attivismo sociale nelle sedi della Fondazione Banco Alimentare e l’invito a partecipare alle attività presso le sedi del Banco Alimentare Emilia Romagna.

Amici Rari è invece il nome dato al gemellaggio tra il tour e le associazioni che sostengono i malati rari rappresentati dalla federazione UNIAMO. Questa tappa è stata dedicata all’associazione che supporta i pazienti affetti dalla X Fragile.

Alla Community è stato presentato anche il progetto MI CAMPUS, un’iniziativa volta a sostenere gli studenti nei vari atenei ed aiutarli nell’elaborazione di tesi e altri progetti. “Dal lancio del progetto abbiamo inaugurato quattro nuovi Mi Campus a Milano, Pescara, Cassino e Parma e, la nostra community, è cresciuta di circa 30.000 fan passando da 350mila a 380mila. Proprio qualche giorno fa – ha dichiarato Davide Lunardelli, Head of Marketing di Xiaomi Italia – uno studente universitario, con l’aiuto di questo progetto, ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università degli studi Catania elaborando la propria tesi su Xiaomi. Un altro grande traguardo quindi per Xiaomi di cui andiamo davvero molto fieri”

Il Recap della tappa PARMA Talk

 

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«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
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Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?

«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
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«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
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Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

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