Prima tappa – NAPOLI – 12 marzo 2025

Prima tappa – NAPOLI – 12 marzo 2025

ALLA PARTHENOPE RIPARTE #NONCIFERMANESSUNO IL TOUR UNIVERSITARIO DI LUCA ABETE 

Il tour motivazionale universitario #NonCiFermaNessuno, giunto alla sua undicesima edizione, riparte dall’Università Parthenope di Napoli.

 

Guidato da Luca Abete, il talk ha visto protagonisti 12 studenti che si sono confrontati su temi quali fragilità, disagio, gap generazionale e incertezza sul futuro.

 

Nessunə è solə – il claim di questa edizione – esplicita al meglio la mission del progetto: «Oggi molti giovani si ritrovano iperconnessi – dichiara Abetema accompagnati dalla sensazione di non aver nessuno intorno. Se i social ci hanno insegnato a contare gli amici, insomma, adesso bisogna ricominciare ad averne davvero».

 

Presente il Rettore, Antonio Garofalo, che non ha nascosto il proprio apprezzamento: «Disagio giovanile, senso di solitudine e paura sono sentimenti fin troppo diffusi oggi nelle comunità di giovani. Dobbiamo invece far sì che i ragazzi non siano mai soli, ma abbiano dei luoghi di aggregazione per socializzare, crescere insieme, rispettarsi e scambiare idee e opinioni. Questo è uno dei compiti delle Università».

 

La consegna del Premio #NonCiFermaNessuno alla studentessa Sabrina Vitale ha catalizzato l’attenzione su un tema, quello delle malattie croniche invisibili, di cui si parla ancora troppo poco. «Il senso di solitudine per chi soffre di ipertono del pavimento pelvico, vulvodinia, adenomiosi ed endometriosi è terribile. Questa condizione mi ha limitato perché il tabù porta silenzio e il silenzio porta solitudine. Spero che questa occasione possa servire a infondere coraggio e consapevolezza».

 

Applauditissimo il vincitore di Sanremo Giovani, Andrea Settembre, ospite a sorpresa della tappa napoletana che ha rivolto ai presenti parole di incoraggiamento:   «Noi studenti universitari tendiamo a sentire la pressione, l’ansia di dare gli esami e soprattutto di stare al passo con gli altri. Non saremo mai lenti se andiamo al nostro ritmo. Oggi, sapere che c’è chi ritrova la propria storia nelle mie canzoni e riesce ad affrontare i momenti di solitudine, mi gratifica».

 

 

Lo spirito aggregativo del format vede gli studenti assoluti protagonisti. «Per loro ho immaginato un’esperienza totale. – spiega Abete – Nessuna lezione di vita, ma tante storie utili da ascoltare e valori da divulgare ai propri coetanei. Per questo abbiamo consegnato a 12 di loro la tessera di #NonCiFermaNessuno Ambassador. Saranno attivi tutto l’anno come riferimento per gli altri studenti e punto di incontro da loro e la community nazionale di #NonCiFermaNessuno».

 

Tra i valori cari alla community l’impegno contro la violenza di genere grazie al progetto #sempre25novembre di Sorgenia che ha coinvolto gli studenti in un percorso guidato di analisi sulla limitazione della libertà dei partner sulle comunicazioni digitali.

 

La sfida tutta green, che caratterizza il format e tende a rendere eco-sostenibili le aree in cui sono collocati i distributori nelle Università Italiane, ha visto la divulgazione del progetto RiVending che si propone di realizzare un percorso di economia circolare.

 

L’ascolto attento del target rappresenta, da sempre, un aspetto fondamentale del format. Le Stabilo Card hanno consentito di lasciare un feedback per migliorare il progetto e garantire una comunicazione più empatica e mirata. Alle studentesse presenti è stata offerta l’opportunità di accedere al progetto “Tech is Woman”: corsi online gratuiti per incentivare l’accesso delle ragazze alle discipline STEM.

 

I valori di #NonCiFermaNessuno verranno divulgati anche sulle frequenze nazionali di R101. Apprezzata la colonna sonora di questa edizione, il brano Nessuno è solo, prodotto da Ondesonore Records di Francesco Altobelli in collaborazione con Emilio Munda, con la partecipazione di Abete e la voce da Saitta.

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Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

Tu cosa avresti fatto?👇

#esperimentosociale #socialexperiment #umanità #empatia #onestà viralitalia reazioni perte foryou fyp italia tiktokitalia instagramitalia sensibilizzazione lucabete ncfnlab
TOGLIMI IL FOLLOW!
Se non mi vedrai all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour!

Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

Feedback live con gli studenti della Parthenope dopo la tappa di #NonCiFermaNessuno 🚨
🚀 Tappa alla Parthenope STRAORDINARIA: 200 studenti in aula per il penultimo appuntamento della 12esima edizione di #NonCiFermaNessuno 

Nessuno slogan, ma orecchie pronte ad ascoltare le esigenze giovanili 👂
CORRI IN TAPPA! 🚀 

#NonCiFermaNessuno torna all’Università degli Studi di Napoli Parthenope per la penultima tappa del tour. ❤️

🔜 Dalle 10:00 siamo in Aula 1.2, a Palazzo Pacanowski, per un nuovo appuntamento ricco di emozioni, storie e sorprese.
#NonCiFermaNessuno torna alla Parthenope! 

🗓️ Quando? Domani alle 10:00
📍 Dove? Aula 1.2 Palazzo Pacanowski 
🚨 Perché? No spoiler 🤐
“Gli italiani sono un po’ mammoni” 🇮🇹😂 
Parola di Dominika, studentessa Erasmus+ dalla Slovacchia 🇸🇰✨ 
Tra pasta, caffè e famiglie super presenti, l’Italia la sta sorprendendo ogni giorno ❤️ #Erasmus+ #ErasmusLife #Italy #StudentLife #Slovakia ItalianVib

Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.
Una scelta da fare.
E decine di occhi che osservano senza sapere di essere parte di un esperimento sociale. 👀

C’è chi ruba.
C’è chi finge di non vedere.
E c’è chi decide di aiutare uno sconosciuto. ❤️

Le reazioni delle persone raccontano molto più di mille parole.
Questo esperimento sociale realizzato dal collettivo NCFN LAB, con la direzione di Luca Abete, nasce per sensibilizzare sul valore dell’empatia, dell’onestà e dell’aiuto reciproco.

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Università Mediterranea di Reggio Calabria. Noi ci siamo, e voi?
«Mia sorella uccisa da un ex collega: imparate a riconoscere i segnali d’allarme»
Claudio è il fratello di Sara Campanella, uccisa il 31 marzo 2025 da un pretendente dopo un rifiuto. Durante la tappa all’Università Parthenope di Napoli, ha ricevuto il Premio #noncifermanessuno e trasformato il dolore per sua sorella in qualcosa che può aiutare gli altri. Perché il pericolo non ha sempre il volto di un ex. Può essere uno sconosciuto, una presenza insistente, qualcuno che invade spazi, libertà, serenità.
Diventa importante imparare a riconoscere i campanelli d’allarme prima che sia troppo tardi.
#noncifermanessuno significa anche questo: parlare, ascoltare, accorgersi.
Di sé stessi. Degli altri. Dei silenzi che chiedono aiuto.
Perché certe tragedie non devono diventare “normali” solo perché accadono spesso.
#bastafemminicidi
Penultima tappa della 12esima edizione: tante emozioni, tanti ricordi. GRAZIE PARTHENOPE ❤️
🚀 MA QUANTI ERAVATE????? 

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🚀 Tappa alla Parthenope STRAORDINARIA: 200 studenti in aula per il penultimo appuntamento della 12esima edizione di #NonCiFermaNessuno 

Nessuno slogan, ma orecchie pronte ad ascoltare le esigenze giovanili 👂
CORRI IN TAPPA! 🚀 

#NonCiFermaNessuno torna all’Università degli Studi di Napoli Parthenope per la penultima tappa del tour. ❤️

🔜 Dalle 10:00 siamo in Aula 1.2, a Palazzo Pacanowski, per un nuovo appuntamento ricco di emozioni, storie e sorprese.
#NonCiFermaNessuno torna alla Parthenope! 

🗓️ Quando? Domani alle 10:00
📍 Dove? Aula 1.2 Palazzo Pacanowski 
🚨 Perché? No spoiler 🤐
“Gli italiani sono un po’ mammoni” 🇮🇹😂 
Parola di Dominika, studentessa Erasmus+ dalla Slovacchia 🇸🇰✨ 
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