ASKANEWS – SuperFoody: il web game solidale di Luca Abete per aiutare Il Banco Alimentare

ASKANEWS – SuperFoody: il web game solidale di Luca Abete per aiutare Il Banco Alimentare

SuperFoody: il web game solidale di Luca Abete per aiutare Il Banco Alimentare

Roma, 29 gen. – Un webgame per aiutare il Banco Alimentare, rendere protagonisti migliaia di giovani italiani, dare una veste moderna al concetto di solidarietà. Questo è in sintesi SuperFoody, il format ideato da Luca Abete nell’ambito della sua campagna sociale motivazionale universitaria #noncifermanessuno. Un tour in 10 università che vanta la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in cui la parola d’ordine è “ascolto” e i giovani, motore di un confronto senza filtri sulla loro realtà, 0rotagonisti assoluti. 

“Questo format, nato nel 2014, – commenta Luca Abete – aggrega ogni anno entusiasmo, fiducia e curiosità di migliaia di studenti universitari. Il nostro è un fronte di ascolto, di scambio e di ispirazione. Il valore del volontariato è un punto fondamentale per lo sviluppo della personalità di ognuno. Per questo motivo li abbiamo coinvolti in un viaggio nella realtà del Banco Alimentare rendendoli protagonisti assoluti di una call to action avvincente: Gioca & Dona. L’idea di raccogliere pasti semplicemente giocando con il proprio smartphone si è rivelata fortemente in sintonia con le sensibilità dei ragazzi, dimostrando che l’attività sperimentale di #noncifermanessuno, si evolve incontrando sempre di più il consenso tra i giovani italiani” 

Un gioco che fa sul serio, visti i risultati raggiunti, con 40.000 pasti completi* consegnati oggi nella sede del Banco Alimentare Campania grazie al contributo del food donor LIDL Italia che ha trasformato il cibo virtuale, conteggiato dalle sfide del game on line tra studenti, in pasti reali che tramite la rete del Banco raggiungeranno migliaia di famiglie in tutta Italia. 

“Oggi non stiamo solo consegnando pasti: stiamo accendendo la scintilla che alimenta umanità, partecipazione attiva e speranza. – afferma Luca Abete – Con SuperFoody abbiamo dimostrato che un semplice clic può trasformarsi in un abbraccio concreto per chi ne ha bisogno. Il nostro è un viaggio contro la fame, ma anche contro l’indifferenza. Perché la vera fame da combattere, oggi più che mai, è quella di reciprocità, di empatia, di condivisione. #NonCiFermaNessuno non è solo uno slogan: è un grido collettivo che ci spinge a essere protagonisti del cambiamento. Uno stimolo oggi più che mai necessario a tanti ragazzi in lotta per scrivere il proprio destino” 

Un evento che chiude il tour motivazionale 2024 in cui l’89% ha espresso gradimento del claim Impariamo ad amarci e il 90 % ha dichiarato di aver trovato stimoli nuovi per iniziare a volersi bene in modo diverso, più produttivo. Insomma, 10 tappe, oltre 3000 studenti presenti nelle aule e 200 ragazzi protagonisti dei talk, che mettono al centro il mondo giovanile per davvero, mettendo da parte etichette e pregiudizi. 

“Viviamo in un mondo dove il superfluo abbonda, – prosegue Abete – ma per assurdo l’essenziale manca. Anche oggi ai ragazzi abbiamo ribadito un passaggio potentissimo: il vero lusso non è possedere, ma donare. Oggi non stiamo facendo beneficenza: stiamo facendo giustizia. Non è il mondo che deve cambiare: siamo noi a doverci guardare allo specchio e decidere che il nostro riflesso può fare la differenza. E questo vale per la nostra vita, come per quella di coloro che abbiamo intorno”.FONTE: https://askanews.it/2025/01/29/superfoody-il-web-game-solidale-di-luca-abete-per-aiutare-il-banco-alimentare/

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«Ascoltare le proprie emozioni è la svolta: la verità è che non si può stare bene senza stare male»
Nella seconda tappa all’UniMol di Campobasso, Milena ha raccontato la sua ricetta per affrontare le difficoltà. La felicità dopo un ostacolo superato ha un altro sapore. E noi siamo davvero contenti di condividere con voi gli estratti dai nostri Talk del #noncifermanessuno Tour 2026.
«L’Erasmus non è un viaggio, ma uno “scombussolamento organizzato”; è una forma di “aperturismo” mentale: nel senso di apertura mentale e di mente che si mette in viaggio».
Da applausi il passaggio di Luca Abete sul valore dell’esperienza all’estero che ogni studente può fare. Nel corso della seconda tappa del #noncifermanessuno tour 2026, presso l’Università degli Studi del Molise, sono stati diversi gli interventi di studenti che hanno preso parte al Programma Erasmus+ rendendo l’EuroTalk appassionante e illuminante!

#lucaabete #noncifermanessuno #erasmusplus
Il futuro fa più paura o più voglia di provarci? 🤔 

Siamo scesi in strada per chiederlo ai giovani: tra sogni, dubbi e qualche certezza… le risposte non sono così scontate. 🎤✨ 

E tu da che parte stai? 

#Giovani #Futuro #noncifermanessuno
Non si sa più come dirvelo… 😅 
quindi ok, lo urliamo: BUONA PASQUA! 🐣✨ 

Godetevi tutto: il pranzo, la famiglia e pure la colomba… senza sensi di colpa 😏💛 

#BuonaPasqua #Pasqua2026 #noncifermanessuno
C’è chi passa oltre.
Anche quando qualcuno cade.
Anche quando aiutare è semplice.

Una ragazza in stampella cade.
E succede qualcosa che dice molto più di mille parole.

Questo è uno degli esperimenti sociali nati nel #NCFN LAB, il laboratorio dei linguaggi giovanili coordinato da Luca Abete con studenti universitari.

Niente copione. Solo realtà.

Perché il punto non è cosa è successo.
È capire cosa avresti fatto tu.

Ti saresti fermato?
Ci hanno insegnato a dire sempre la verità… 
ma poi cresciamo e impariamo ad averne paura. 

Si chiama “sincerofobia”: quel nodo in gola quando vorresti parlare davvero… ma resti in silenzio. 

E forse la rivoluzione più grande è proprio questa: 
tornare ad essere sinceri. 💭 

#Sincerofobia #LucaAbete #noncifermanessuno
«I pensieri brutti arrivano in qualsiasi momento. Cerco sempre una distrazione per non pensare: senza una distrazione non ce la farei»
Studentessa fuori sede, Irene risponde con queste parole al nostro claim “Dimmi Davvero Come Stai?”.

#noncifermanessuno #motivazione #iperattività
L’UNIMOL ha urlato #noncifermanessuno forte e chiaro! 📣

🎥 Rivivi emozioni, volti e voci della seconda tappa a Campobasso.

#campobasso #unimol
I ragazzə di Campobasso? Ecco i feedback live!

#noncifermanessuno #motivazione #campobasso
🔥300 studenti all’università di Campobasso per
#NonCiFermaNessuno!

Sorrisi a non finire e momenti super emozionanti. Restate connessi per rivivere i momenti migliori della tappa! 🧡

#noncifermanessuno #campobasso #unimol
Quando incroci lo sguardo di uno studente… 

#NonCiFermaNessuno è a Campobasso per la seconda tappa della campagna sociale motivazionale 💛

#noncifermanessuno #unimol #università

«Ascoltare le proprie emozioni è la svolta: la verità è che non si può stare bene senza stare male»
Nella seconda tappa all’UniMol di Campobasso, Milena ha raccontato la sua ricetta per affrontare le difficoltà. La felicità dopo un ostacolo superato ha un altro sapore. E noi siamo davvero contenti di condividere con voi gli estratti dai nostri Talk del #noncifermanessuno Tour 2026.
«L’Erasmus non è un viaggio, ma uno “scombussolamento organizzato”; è una forma di “aperturismo” mentale: nel senso di apertura mentale e di mente che si mette in viaggio».
Da applausi il passaggio di Luca Abete sul valore dell’esperienza all’estero che ogni studente può fare. Nel corso della seconda tappa del #noncifermanessuno tour 2026, presso l’Università degli Studi del Molise, sono stati diversi gli interventi di studenti che hanno preso parte al Programma Erasmus+ rendendo l’EuroTalk appassionante e illuminante!

#lucaabete #noncifermanessuno #erasmusplus
Il futuro fa più paura o più voglia di provarci? 🤔 

Siamo scesi in strada per chiederlo ai giovani: tra sogni, dubbi e qualche certezza… le risposte non sono così scontate. 🎤✨ 

E tu da che parte stai? 

#Giovani #Futuro #noncifermanessuno
Non si sa più come dirvelo… 😅 
quindi ok, lo urliamo: BUONA PASQUA! 🐣✨ 

Godetevi tutto: il pranzo, la famiglia e pure la colomba… senza sensi di colpa 😏💛 

#BuonaPasqua #Pasqua2026 #noncifermanessuno
C’è chi passa oltre.
Anche quando qualcuno cade.
Anche quando aiutare è semplice.

Una ragazza in stampella cade.
E succede qualcosa che dice molto più di mille parole.

Questo è uno degli esperimenti sociali nati nel #NCFN LAB, il laboratorio dei linguaggi giovanili coordinato da Luca Abete con studenti universitari.

Niente copione. Solo realtà.

Perché il punto non è cosa è successo.
È capire cosa avresti fatto tu.

Ti saresti fermato?
Ci hanno insegnato a dire sempre la verità… 
ma poi cresciamo e impariamo ad averne paura. 

Si chiama “sincerofobia”: quel nodo in gola quando vorresti parlare davvero… ma resti in silenzio. 

E forse la rivoluzione più grande è proprio questa: 
tornare ad essere sinceri. 💭 

#Sincerofobia #LucaAbete #noncifermanessuno
«I pensieri brutti arrivano in qualsiasi momento. Cerco sempre una distrazione per non pensare: senza una distrazione non ce la farei»
Studentessa fuori sede, Irene risponde con queste parole al nostro claim “Dimmi Davvero Come Stai?”.

#noncifermanessuno #motivazione #iperattività
L’UNIMOL ha urlato #noncifermanessuno forte e chiaro! 📣

🎥 Rivivi emozioni, volti e voci della seconda tappa a Campobasso.

#campobasso #unimol
I ragazzə di Campobasso? Ecco i feedback live!

#noncifermanessuno #motivazione #campobasso
🔥300 studenti all’università di Campobasso per
#NonCiFermaNessuno!

Sorrisi a non finire e momenti super emozionanti. Restate connessi per rivivere i momenti migliori della tappa! 🧡

#noncifermanessuno #campobasso #unimol
Quando incroci lo sguardo di uno studente… 

#NonCiFermaNessuno è a Campobasso per la seconda tappa della campagna sociale motivazionale 💛

#noncifermanessuno #unimol #università