CatanzaroInforma- #NonCiFermaNessuno all’Università di Catanzaro, aula gremita per Luca Abete

CatanzaroInforma- #NonCiFermaNessuno all’Università di Catanzaro, aula gremita per Luca Abete

 


Generico maggio 2023

La campagna motivazionale, nata 9 anni fa, ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani ad affrontare i momenti difficili che il percorso universitario e di vita pone.

Una prima volta estremamente gratificante quella del tour motivazionale dell’inviato di Striscia La Notizia, Luca Abete, a Catanzaro. Presso l’Università “Magna Graecia”, un’aula gremita, attenta e partecipe ha presenziato al talk condotto ed ideato da Abete giunto all’ottava tappa stagionale. Analisi, domande e considerazioni sul futuro hanno animato il confronto spaziando da tematiche leggere a profonde riflessioni sull’esistenza. La campagna motivazionale, nata 9 anni fa, ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani ad affrontare i momenti difficili che il percorso universitario e di vita pone. Analisi, domande e considerazioni sul futuro hanno animato il confronto, spaziando da tematiche leggere a profonde riflessioni sull’esistenza.
“C’è chi ha manifestato il disagio di non vedersi circondato dalla fiducia ha spiegato Abete , chi invece ha raccontato la vita da mamma-studentessa, capace di coniugare i due ruoli con gratificazione e non poche difficoltà. L’ascolto delle testimonianze degli studenti della “Magna Graecia” ha animato il Talk creando uno scambio proficuo per accorciare le distanze tra i ragazzi e alimentare quella fiducia indispensabile per superare i momenti difficili che la vita pone ad ognuno”.

Il Rettore, Giovanbattista De Sarro, ha presenziato all’evento lanciando un messaggio agli studenti: “Sosteniamo gli studenti che necessitano di aiuto – ha detto – anche con Borse di Studio e Dottorati. Il nostro scopo è dare opportunità in loco per far crescere il nostro territorio. Grazie a Luca per averci dato questa occasione e aver teso la mano ai nostri ragazzi”.

Ogni tappa prevede la presenza di ospiti di caratura nazionale che condividono i valori della campagna. A Catanzaro è stata la volta di Massimiliano Sechi, Life coach, nato con una grave malformazione che non gli ha permesso lo sviluppo di gambe e braccia: “Per tanti anni ho cercato di nascondere me stesso e la mia disabilità – ha detto agli studenti –. Oggi ho capito che le mie fragilità fanno parte di me, iniziando un nuovo percorso con un nuovo me stesso. Ai ragazzi dico di esprimere sempre quello che sentono. La nostra felicità dipende da noi”.

 

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Anche Daniele Masala, ex atleta olimpionico di Pentathlon, presente nei panni di Preside della Facoltà di Scienze Motorie, è intervenuto sottolineando i momenti difficili della sua carriera: “Ho partecipato alle Olimpiadi a 21 anni per la prima volta – ha ricordato –. Fui escluso in quella successiva e non nascondo la delusione. Ho convertito la rabbia in impegno e ho raccolto risultati indimenticabili. Ai ragazzi quindi dico: guardate sempre avanti”.
La storia di resilienza che vede protagonista la studentessa Lara Cosentino, è stata protagonista dello spazio dedicato al premio #NonCiFermaNessuno: nonostante il respiratore ed una malattia invalidante non si è mai abbattuta. Superando ogni avversità, guida e studia ed è diventata un punto di riferimento per i suoi colleghi. Il premio è prodotto dagli artigiani 2.0 del laboratorio creativo Polilop.
“I ragazzi sono stufi delle consuete lezioni di vita o di pareri affrettati di chi li giudica. – conclude Abete – La nostra campagna sociale crea in ogni tappa una grande festa in cui nessuno si sente ospite, ma protagonista. Del resto – conclude – sono loro il motore che può alimentare il futuro del Paese e delle nostre città. I sorrisi, gli abbracci, la voglia di confidarsi e sentirsi uniti nel percorso della vita che ho riscontrato a fine tappa, mi carica di entusiasmo e mi conferma il grande valore dei nostri ragazzi, anche qui a Catanzaro”.
L’evento ha riservato spazi dedicati anche al volontariato come occasione di crescita e concreta azione solidale. Attraverso il web game Super Foody, prodotto da TreeWeb del gruppo MAC, è in corso la raccolta di alimenti che il food donor Lidl Italia donerà al Banco Alimentare. Ad oggi, il tour ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 12 mila pasti donati. Un primo step destinato a crescere grazie anche all’attività degli studenti dell’Università di Catanzaro. Attraverso le Stabilo Card sono stati inoltre raccolti feedback degli studenti che consentiranno di ampliare lo sviluppo della campagna sociale.
Tra i valori fondanti del progetto c’è quello della tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione sui temi dell’ecologia. La mission di questa nona edizione è rendere ecosostenibili le aree con distributori automatici nelle facoltà, grazie al posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata del progetto Rivending.
I valori della campagna sociale vengono diffusi anche attraverso R101, radio ufficiale del tour e grazie al laboratorio permanente di linguaggi della comunicazione che accompagna il tour e vede protagonisti gli studenti di tutte le tappe. Il format gode del patrocinio morale della Conferenza dei Rettori e ha ricevuto nel 2018 la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Fonte: https://www.catanzaroinforma.it/scuola-e-universita/2023/05/09/noncifermanessuno-alluniversita-di-catanzaro-aula-gremita-per-luca-abete/286408/
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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.

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A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
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Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

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Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
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