L’HUFFINGTON POST -“Non ci ferma nessuno”, il tour motivazionale dell’inviato di Striscia Luca Abete nelle università italiane

L’HUFFINGTON POST -“Non ci ferma nessuno”, il tour motivazionale dell’inviato di Striscia Luca Abete nelle università italiane

L’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete è pronto a partire con il suo tour dell’ottimismo che farà tappa in diverse università italiane. Abete vestirà i panni del motivatore cercando di portare a tutti gli studenti un messaggio di positività in un momento di difficoltà lavorativa specialmente per i più giovani.

Il tour fa parte del progetto “#Noncifermanessuno” che l’inviato ha ideato nel 2014 con l’obiettivo di formare una grande comunità dell’ottimismo ed è giunto alla sua terza edizione. In questi anni Abete ha raccolto intorno a sé ben 70mila studenti con più di 35 tappe, 300 ore di eventi e 100 ore di lezione in aula dando vita a una community online di 17mila studenti.

Il tema della terza edizione è “Ricerca la fortuna che è in te” e vuole ricordare ancora una volta ai giovani l’importanza di non scoraggiarsi davanti alle difficoltà. Abete racconterà ai ragazzi come gli insuccessi e gli imprevisti della vita aiutino a crescere.

“Nella vita non vince chi impara a correre più veloce, ma chi capisce che nella corsa verso il traguardo dalle cadute ci si può rialzare più forti e che pian piano, caduta dopo caduta, ci si trasforma in vincitori. Per questo la fortuna non è un fattore casuale ma piuttosto ciò che siamo capaci di costruire per noi stessi” spiega Luca Abete.

Dopo la consegna lo scorso anno al Banco Alimentare di 25.000 pacchi di pasta, continua l’impegno charity del progetto e grazie alla partnership con Penny Market sarà possibile donare riso ai più ai bisognosi iscrivendosi al sito www.noncifermanessuno.net: «La community del sorriso quest’anno donerà riso!», dichiara l’inviato di Striscia.

Il primo appuntamento con la carovana dell’ottimismo sarà a Milano il 1 di marzo presso l’Università degli Studi Bicocca. La tappa universitaria più attesa è la terza: il 9 marzo presso l’Aula Magna dell’Università di Parma il Magnifico Rettore conferirà a Luca Abete il titolo di Professore ad Honorem in Linguaggio del Giornalismo. Il 2 marzo invece la carovana farà tappa a Varese presso l’Università dell’Insubria. Il 15 marzo poi a Lecce presso l’Università del Salento, il 30 marzo a Cassino all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, il 4 aprile all’Università di Palermo, il 5 aprile all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, il 10 aprile all’Università Federico II di Napoli, il 4 maggio all’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Pescara e chiuderà il tour 2017 il 5 maggio all’Università La Sapienza di Roma.

Fonte: Articolo pubblicato il 22 febbraio 2017 su Huffigtonpost.it

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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Entra anche tu nella Community di #noncifermanessuno: segui e condividi le nostre pagine social.
Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.
Si chiama Alessia. Ma tutti la chiamano Marcy.
Ha alzato la mano. Con la voce che tremava. Con le lacrime agli occhi.
E ha fatto una delle cose più difficili al mondo: dire la verità.
Durante il talk all’Università Insubria di Varese ha parlato della sua forma di autismo, dell’Asperger, delle paure, della sensazione di sentirsi fuori posto.
Ha raccontato di aver pensato anche al suicidio.
Eppure era lì. Davanti a tutti. Fragile, sì. Ma incredibilmente coraggiosa.
Noi lo ripetiamo da sempre: la gentilezza non è una debolezza.
Luca Abete lo ha detto guardandola negli occhi: tutti avrebbero bisogno di incrociare nella propria vita persone come lei.
#noncifermanessuno esiste anche per questo.
Per creare luoghi in cui qualcuno trovi il coraggio di dire “sto male”… e dall’altra parte trovi finalmente qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
«In italia si vive l’Università come un peso! In Spagna invece…»
Negli EuroTalk, in ogni appa,, insieme a Erasmus+, non si scambiano solo esperienze.
Si mettono in discussione abitudini che pensavamo normali.
Imma, dopo la sua esperienza in Spagna, racconta una cosa che l’ha spiazzata.
Meno ossessione per la performance.
Meno pressione continua.
Più tempo per vivere… senza sentirsi sempre in ritardo.
E forse il punto è proprio questo: ci siamo abituati così tanto allo stress da chiamarlo “normalità”.

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