NapoliToday – Video: Luca Abete a Napoli per #NonCiFermaNessuno

NapoliToday – Video: Luca Abete a Napoli per #NonCiFermaNessuno

Il noto inviato di Striscia la notizia si confronta con i ragazzi all’Università Parthenope per il tour motivazionale ideato da lui 10 anni fa. Ospite a sorpresa della tappa di Napoli Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

NapoliToday – Servizio di Antonia Fiorenzano

“Io credo che oggi abbiamo molti strumenti a disposizione, quindi regola numero uno è usarli. L’originalità può fare la differenza. Da qui ognuno può provare a seguire la propria passione e caratteristica personale in maniera che possono distinguersi. Ovviamente non si ottiene nulla senza sacrificio e senza la capacità di essere resilienti, ovvero, trovare anche nei momenti difficili quello spunto utile per ripartire più forti di prima” sono parole di Luca Abete. Sta volta, è lui davanti al microfono per rispondere traendo i bilanci dei primi 10 anni di #noncifermanessuno, il tour motivazionale ideato dallo spericolato e indomito inviato di Striscia la notizia in cui si mette in ascolto degli studenti universitari e delle scuole superiori attraverso la modalità del talk, cercando di analizzare disagi, esigenze e problemi delle nuove generazioni.

La campagna sociale, che negli anni ha intercettato le speranze e le paure di migliaia di giovani, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gode del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e della collaborazione dell’Ordine Nazionale degli Psicologi ha l’obiettivo di: “Accorciare le distanze provare a superare quella solitudine che molto spesso non è reale ma solo percepita. Il talk è stato ricco di spunti apprezzatissimi. Abbiamo riso, riflettuto e anche pianto. Un mix di suggestioni che gli studenti, troppo spesso giudicati frettolosamente, apprezzano tantissimo” spiega Abete all’aula affollata di Palazzo Pakanowski dell’Università Parthenope di Napoli.

“Il claim di questa edizione è ‘Impariamo ad amarci’ e non potevo non portarlo anche qui, subito, già nella seconda tappa. Napoli è poesia. Se penso solo al patrimonio musicale scopro come sia l’unica in grado di esprimere le tante forme di amore possibili in grado di ispirare sviluppi utili ad alimentare il coraggio degli studenti. Nel talk in aula alla Parthenope, sono nate dinamiche capaci di alimentare uno scambio ricco di emozioni” ci racconta Abete quando lo incontriamo alla fine dell’incontro con gli studenti “Questa mattina ciò che mi ha colpito è la sensibilità dei ragazzi. La loro visione intelligente ma anche pratica dove non hanno avuto minimante paure di raccontarsi, rivelando la loro parte più fragile. Tutto questo stimola enormemente anche me, dando vita a un confronto creativo e inaspettato”.

Resilienza, coraggio, gentilezza, la giusta dose di autostima, sono dieci dei concetti che Abete suggerisce ai ragazzi come super poteri di cui avallarsi per trovare la loro strada, senza temere l’eventuale abbandono dei loro luoghi di origine. È il supporter dei giovani li pungola ad ascoltarsi e a conoscersi senza filtri per trovare la loro strada dove le loro passioni, anche quelle ancora non palesi ma insite in loro possono tracciare la strada verso quello che faranno senza lasciarsi schiacciare dai fallimenti o dalle idee poco chiare.

Del resto, proprio lui n’è un esempio, arrivato a Napoli per studiare architettura alla Federico II ma che il fato e le circostanze l’hanno portato a diventare tra le voci più, pungenti e scomode del tg satirico di Antonio Ricci con le sue inchieste e reportage che proprio non gli garantiscono l’incolumità fisica.

Il tour a Napoli

Tante le sorprese della mattinata per sollecitare i ragazzi a non trovarsi per vinti. Loro sembrano afferrare bene questo. Sono animati da una profonda curiosità che anima le loro domande e considerazioni che fanno pensare come i nostri ragazzi forse stiano molto più avanti rispetto a persone 20 anni più grandi. Tra gli interventi c’è uno inaspettato: Giuliano Sangiorgi in collegamento da Berlino è tra questi.

Portate sempre con voi il sud che avete dentro. Nascere nelle periferie e nelle zone territorialmente difficili non è uno svantaggio ma un’occasione. Studiate, siate affamati di conoscenza ed apritevi al desiderio di conoscere l’altro” esorta il frontman dei Negramaro “Nessuno avrebbe scommesso sui Negramaro. Ci dicevano che era impossibile spostare una band dal Sud al Nord ma noi ce l’abbiamo fatta con quella forza e quella caparbietà che arrivava proprio dalla nostra terra che, da sempre, ci dà una forza incredibile”.

Tante le storie e le testimonianze dei ragazzi dove non mancano domande alla ricerca di un dialogo diretto e autentico. Abete li desidera e non perde occasione per chiederli anche quando si avvicinano per le foto e i selfie di rito. Li sollecita e li pungola di continuo.

Toccante la storia di Joseph Mabila-Henry al quale va il premio #ncfn. Un riconoscimento alla storia di resilienza che possa essere da stimolo per gli altri. “Sono partito dal Congo nel 2019 – ha raccontato – e da allora non vedo i miei genitori. Ai miei colleghi dico: siate delle aquile. Imparate a volare da soli e pensate sempre e solo alla meta da raggiungere”. Joseph ha ricevuto il manufatto costruito dagli artigiani 2.0 di Polilop.

 

Fonte: https://www.napolitoday.it/attualita/luca-abete-noncifermanessuno-partenope.html

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«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
Emanuele ha trasformato uno dei momenti più dolorosi della sua vita in una testimonianza capace di aiutare chi oggi vive paura, pregiudizio o solitudine.
Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
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Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
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«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!
“Proposta di matrimonio?” 💍 
Ma no… è solo una proposta a venire in tappa ❤️

Domani ci vediamo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria per l’ULTIMA tappa del tour Noncifermanessuno 🚀

E fidatevi: sarà impossibile mancare.

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