#NonCiFermaNessuno di Luca Abete porta i talks motivazionali a UNISA

#NonCiFermaNessuno di Luca Abete porta i talks motivazionali a UNISA

Che cosa significa davvero dire “sto bene”? È da questa domanda che ha preso forma la tappa salernitana di #NonCiFermaNessuno, la campagna sociale di Luca Abete che ha coinvolto centinaia di studenti nell’Aula De Rosa del campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno. «A Salerno oggi ho ascoltato gli studenti con molta attenzione e ho avuto conferma che non sono i ragazzi a essere in difficoltà. È il contesto che abbiamo costruito per loro a creare disagio».

Dodicesima edizione del tour il cui claim è “Dimmi davvero come stai”: un invito rivolto alle nuove generazioni a superare il “benegrazismo”. Un termine coniato dallo stesso Abete per indicare la tendenza a rispondere in modo automatico e superficiale alla domanda “come stai?”. «Non è semplice cambiare abitudini così radicate – ha aggiunto l’inviato di Striscia la notizia – ma è necessario iniziare a farlo, un passo alla volta, restituendo valore alle parole e alle relazioni». Esperienze e testimonianze di eroismo quotidiano che arricchiranno la quinta puntata del podcast “Va tutto bene. Anzi no”.

 

Nei giorni precedenti l’evento, un gruppo di 15 studentesse e studenti ha preso parte al Laboratorio dei Linguaggi della Comunicazione diretto da Luca Abete, trasformando idee e riflessioni in contenuti social, azioni creative e momenti di sensibilizzazione. Un’esperienza partecipativa che ha messo i giovani al centro del progetto, rendendoli protagonisti attivi della campagna. «A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato – ha sottolineato Abete – ma soprattutto resta aperto uno spazio di ascolto continuo: i ragazzi possono continuare a raccontarsi, anche in forma anonima, attraverso la piattaforma dimmidavverocomestai.it».

In aula l’intervento del Rettore Virgilio D’Antonio: «La nostra è un’Università dell’incontro e delle relazioni. Il Campus è spazio vitale che ci connette ogni giorno: docenti, studenti e personale uniti in un percorso di scambio e crescita costanti, fondato sull’ascolto, ma prima ancora sull’educazione all’ascolto».  

Momento significativo è stato la consegna del Premio #NonCiFermaNessuno a Justice Mbaya, studente originario di Food Engineering originario dello Zimbabwe. «I primi giorni a Salerno sono stati complicati: non parlavo italiano, non conoscevo nessuno. Mi sentivo solo. Poi ho trovato la forza grazie all’ufficio internazionale di laurearmi e di realizzare uno studio sul pisello come alternativa vegetale alla gelatina animale. Uno studio che devo all’Italia, che mi ha accolto e che spero di esportare nel mio paese d’origine». 

Gli Euro-Talks, momenti di confronto in cui a prendere la parola sono studenti e studentesse che hanno preso parte – o stanno vivendo – un’esperienza Erasmus in Italia o all’estero. Un’occasione di racconto diretto, in cui condividere non solo il percorso accademico, ma anche le differenze culturali incontrate, tra abitudini, stili di vita e modi di comunicare. Dominika Mária Jureníková, studentessa della Repubblica Ceca ha sottolineato: «Una differenza tra Italia e Slovacchia? In italia c’è più umanità ma gli italiani sono un po’ mammoni: nel mio Paese ce la mettiamo tutta per raggiungere i nostri obiettivi. Nonostante incognite e paure».

Prosegue l’azione a sostegno dell’ambiente che ha già portato all’installazione di sette ecocompattatori RecoPet nelle Università italiane, l’ultimo proprio a Fisciano. Antonio Protopapa, direttore della gestione operativa di COREPLA, alla platea ha detto: «Salerno rappresenta un’eccellenza dal punto di vista della raccolta differenziata. Con #NonCiFermaNessuno portiamo in aula la mentalità che il PET non è un scarto, ma un’opportunità da coltivare e gestire»

In aula si è parlato poi di inclusione, con l’adesione della community al progetto “Il Gaming Per Tutti” di MediaWorld, pensato per abbattere ogni tipo di barriera anche nel mondo dei videogames attraverso strumenti concreti pensati per ragazzi e ragazze con disabilità.

Non sono mancati momenti di condivisione, tra scatti Polaroid dell’iniziativa “Let’s say Cheese” di MediaWorld e la colonna sonora ufficiale “Stai bene davvero?” prodotta da Ondesonore Records, interpretata da Francesco Altobelli, Sofia Altobelli e dall’artista AI, Composito.  R101 – radio ufficiale del tour – ha infine contribuito ad amplificare i valori della campagna anche in FM.

Resilienza, ascolto e confronto reciproco: queste le basi su cui poggia il progetto, impreziosito dalle produzioni per il laboratorio creativo di Print Solution, mentre Dna Creative Lab ne ha curato lo sviluppo online. #NonCiFermaNessuno, che vanta la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prosegue il suo viaggio in giro per l’Italia: prossima tappa il 5 maggio all’Università degli Studi di Palermo.

#NonCiFermaNessuno 2026, le prossime tappe: 

  • 5 maggio – Palermo, Università degli Studi di Palermo
  • 12 maggio – Napoli, Università degli Studi di Napoli Parthenope
  • 20 maggio – Reggio Calabria, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
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💪 Ci vediamo oggi a UNISA! 

🚀 Quinta tappa del #NonCiFermaNessuno Italia Tour. Ore 10:30, aula “De Rosa”

NON MANCARE 🚨
🚀 Davvero non lo sai???? C’è la quinta tappa di #NonCiFermaNessuno! 

🗓️ Giovedì 30 aprile, ore 10:30
📍 Università degli studi di Salerno 
🚨 Aula “De Rosa” - Edificio D2
«Mi chiamano stupida ma un disturbo dell’apprendimento!»
Le parole non sono mai solo parole. Possono diventare etichette, limiti, ferite invisibili che ci portiamo dietro per anni. Dire “stupida” a qualcuno non è un’opinione: è un giudizio che ignora storie, percorsi e difficoltà che meritano rispetto e comprensione.
Durante il nostro #NCFN LAB, laboratorio itinerante dei linguaggi giovanili, presso l’Università d’Annunzio di Chieti Pescara, abbiamo provato a fare proprio questo: fermarci, riflettere e dare alle parole il peso giusto.
Perché cambiare le parole significa cambiare lo sguardo. E cambiare lo sguardo può cambiare la vita di qualcuno.
«In Italia è diverso: le persone si fermano, parlano, si uniscono anche se non sono invitate»
Anouchka è francese ed è in Italia da 2 mesi. Studia medicina all’Insubria di Varese.  Il programma Erasmus+ le ha consentito di affacciarsi su una realtà molto diversa da quella alla quale è abituata. Durante l’EuroTalk della quarta tappa del #noncifermanessuno Tour ci ha parlato di differenze, analogie, ispirazioni che stanno arricchendo il suo percorso formativo e personale.

#noncifermanessuno #erasmusplus #francia #varese
Pronti? 🚨#NonCiFermaNessuno arriva a Salerno!

📍Universita degli Studi di Salerno - Campus universitario di Fisciano. Aula “Gabriele De Rosa” - Edificio D2 
🗓️30 aprile 2026 - Ore 10:30 
🎟️ Ingresso gratuito

Storie vere. Emozioni. Ascolto.

👀 Ci vediamo lì?
«Mi sentivo solo: ero circondato da persone che come me cercavano solo il divertimento»
Non esistono vite perfette, ma percorsi da vivere intensamente.
Andrea durante la quarta tappa del tour ha raccontato il suo percorso fatto di maturazione di motivazioni e stimoli che sopraggiunti nella sua vita gli hanno permesso di raggiungere traguardi inaspettati.
Guarda gli altri estratti dal talk. Segui le nostre pagine Social.
«Lasciala stare.»
Due parole semplici che, troppo spesso, restano non dette.
In questo esperimento sociale abbiamo messo in scena una situazione che, purtroppo, non è solo finzione: un ragazzo che strattona la fidanzata, lei che implora di essere lasciata. Intorno, persone che passano. Alcune tirano dritto. Altre si fermano. Alcune scelgono di intervenire.
È proprio lì che si misura la differenza: tra vedere e scegliere di non agire, e trovare il coraggio di fare un passo avanti. Quello giusto.
Con il nostro #NCFN LAB, realizzato con gli studenti delle Università italiane, portiamo in strada ciò che conta. Perché i valori della nostra community non restino parole, ma diventino azioni.
E tu, cosa avresti fatto?
«Ho visto la paura negli occhi dei bambini che aspettavano una cura»
La studentessa iraniana di Medicina Biomedica, Pantea Farsian, ha ricevuto il Premio #NonCiFermaNessuno durante la quarta tappa del tour all’Università dell’Insubria di Varese.
Una testimonianza intensa e autentica: quella di chi ha dovuto lasciare la propria terra per poter continuare gli studi, portando con sé coraggio, determinazione e umanità.
Un simbolo potente che racconta il valore della community di #NonCiFermaNessuno che ripudia odio, guerra, violenza.
L’Insubria ci ha trasmesso energia, storie e tanta voglia di futuro 💥

Rivivi emozioni, volti e voci della quarta tappa di #NonCiFermaNessuno a Varese!
Oggi tappa speciale a Varese 🎤🔥 
All’università abbiamo condiviso storie vere, emozioni forti e tanta voglia di non mollare mai. 

Il feedback live? Energia pura 💥 
Sguardi, parole e sorrisi che ci ricordano perché tutto questo conta davvero. 

Grazie a chi c’era, a chi si è messo in gioco e a chi continua a credere che insieme si può fare la differenza. 

#NonCiFermaNessuno #Varese #Università #LiveTour #MaiMollare StorieVere
Tra sogni, sfide e storie vere: a Varese abbiamo acceso qualcosa che va oltre le parole. 💙
Con Luca Abete abbiamo raccolto emozioni, coraggio e voglia di non mollare mai.

#NonCiFermaNessuno #Varese

💪 Ci vediamo oggi a UNISA! 

🚀 Quinta tappa del #NonCiFermaNessuno Italia Tour. Ore 10:30, aula “De Rosa”

NON MANCARE 🚨
🚀 Davvero non lo sai???? C’è la quinta tappa di #NonCiFermaNessuno! 

🗓️ Giovedì 30 aprile, ore 10:30
📍 Università degli studi di Salerno 
🚨 Aula “De Rosa” - Edificio D2
«Mi chiamano stupida ma un disturbo dell’apprendimento!»
Le parole non sono mai solo parole. Possono diventare etichette, limiti, ferite invisibili che ci portiamo dietro per anni. Dire “stupida” a qualcuno non è un’opinione: è un giudizio che ignora storie, percorsi e difficoltà che meritano rispetto e comprensione.
Durante il nostro #NCFN LAB, laboratorio itinerante dei linguaggi giovanili, presso l’Università d’Annunzio di Chieti Pescara, abbiamo provato a fare proprio questo: fermarci, riflettere e dare alle parole il peso giusto.
Perché cambiare le parole significa cambiare lo sguardo. E cambiare lo sguardo può cambiare la vita di qualcuno.
«In Italia è diverso: le persone si fermano, parlano, si uniscono anche se non sono invitate»
Anouchka è francese ed è in Italia da 2 mesi. Studia medicina all’Insubria di Varese.  Il programma Erasmus+ le ha consentito di affacciarsi su una realtà molto diversa da quella alla quale è abituata. Durante l’EuroTalk della quarta tappa del #noncifermanessuno Tour ci ha parlato di differenze, analogie, ispirazioni che stanno arricchendo il suo percorso formativo e personale.

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Pronti? 🚨#NonCiFermaNessuno arriva a Salerno!

📍Universita degli Studi di Salerno - Campus universitario di Fisciano. Aula “Gabriele De Rosa” - Edificio D2 
🗓️30 aprile 2026 - Ore 10:30 
🎟️ Ingresso gratuito

Storie vere. Emozioni. Ascolto.

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«Mi sentivo solo: ero circondato da persone che come me cercavano solo il divertimento»
Non esistono vite perfette, ma percorsi da vivere intensamente.
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Guarda gli altri estratti dal talk. Segui le nostre pagine Social.
«Lasciala stare.»
Due parole semplici che, troppo spesso, restano non dette.
In questo esperimento sociale abbiamo messo in scena una situazione che, purtroppo, non è solo finzione: un ragazzo che strattona la fidanzata, lei che implora di essere lasciata. Intorno, persone che passano. Alcune tirano dritto. Altre si fermano. Alcune scelgono di intervenire.
È proprio lì che si misura la differenza: tra vedere e scegliere di non agire, e trovare il coraggio di fare un passo avanti. Quello giusto.
Con il nostro #NCFN LAB, realizzato con gli studenti delle Università italiane, portiamo in strada ciò che conta. Perché i valori della nostra community non restino parole, ma diventino azioni.
E tu, cosa avresti fatto?
«Ho visto la paura negli occhi dei bambini che aspettavano una cura»
La studentessa iraniana di Medicina Biomedica, Pantea Farsian, ha ricevuto il Premio #NonCiFermaNessuno durante la quarta tappa del tour all’Università dell’Insubria di Varese.
Una testimonianza intensa e autentica: quella di chi ha dovuto lasciare la propria terra per poter continuare gli studi, portando con sé coraggio, determinazione e umanità.
Un simbolo potente che racconta il valore della community di #NonCiFermaNessuno che ripudia odio, guerra, violenza.
L’Insubria ci ha trasmesso energia, storie e tanta voglia di futuro 💥

Rivivi emozioni, volti e voci della quarta tappa di #NonCiFermaNessuno a Varese!
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Il feedback live? Energia pura 💥 
Sguardi, parole e sorrisi che ci ricordano perché tutto questo conta davvero. 

Grazie a chi c’era, a chi si è messo in gioco e a chi continua a credere che insieme si può fare la differenza. 

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Tra sogni, sfide e storie vere: a Varese abbiamo acceso qualcosa che va oltre le parole. 💙
Con Luca Abete abbiamo raccolto emozioni, coraggio e voglia di non mollare mai.

#NonCiFermaNessuno #Varese