LEGGI IL COMUNICATO DELLA PRIMA PARTE DEL TOUR #NONCIFERMANESSUNO

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#NONCIFERMANESSUNO: LUCA ABETE IN TOUR PER “HACKERARE” LA SOLITUDINE GIOVANILE

 

Nessunə è solə” è il claim della campagna sociale itinerante che combatte il disagio giovanile mettendo a confronto storie di paure, coraggio, fragilità

 

IL PROGETTO 

Si è appena conclusa la prima parte dell’undicesima edizione del tour motivazionale universitario #NonCiFermaNessuno. «È stata un’esperienza straordinaria. ha commentato AbeteCon la tappa di Messina si chiude la prima parte di questo viaggio  tra migliaia di studenti e studentesse che hanno partecipato ad ogni tappa con entusiasmo, raccontando sogni, paure, speranze».

Il claim di questa edizione, Nessunə è solə, rappresenta «un punto di partenza – ha spiegato Luca Abeteper esplorare quelle che io chiamo “nuove solitudini”, che non si misurano più in metri di distanza, ma in millimetri di empatia. Accogliamo, quindi, l’invito del Santo Padre, Papa Leone XIV, a costruire ponti con il dialogo e con l’incontro. Un ricordo emozionante, in questo momento, va anche a Papa Francesco, che ho incontrato quando ci ha ospitato in Vaticano per diffondere i valori di #NonCiFermaNessuno».

 

La campagna sociale, patrocinata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dalla CRUI e insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  anche quest’anno è stata accolta con entusiasmo dalla comunità universitaria.

«Oltre a rappresentare un punto di riferimento per le Università italiane e per gli studenti – ha dichiarato l’ideatore della campagna sociale – questo tour è la dimostrazione che si può affrontare il tema del disagio giovanile con strumenti semplici come l’ascolto reciproco, il confronto proficuo e il supporto concreto».

 

 

GLI AMBASSADOR

Tra le tante novità dell’undicesima edizione troviamo gli Ambassador, «giovani che hanno abbracciato i valori della campagna – ha spiegato l’inviato di Striscia – offrendo supporto ai loro coetanei, condividendo esperienze, ascoltando e creando connessioni. Rappresentano un ponte tra gli studenti e la nostra community nazionale».

Studenti protagonisti anche sulla piattaforma social del progetto, diventata di tappa in tappa un mosaico interessante, espressione del mondo giovanile. Il tour è infatti un’occasione per creare un autentico laboratorio dei linguaggi della comunicazione che vede gli studenti coinvolti prima, durante e dopo ogni tappa al fianco dello staff e degli esperti della LAB Production. L’attività di divulgazione dei valori della campagna sociale è stata, quindi, realizzata su tutti i fronti possibili, tradizionali, innovativi e sperimentali al fine di aumentare l’engagement.

 

 

IL PREMIO E GLI OSPITI

Il Premio #NonCiFermaNessuno, giunto al quinto anno, potenzia lo storytelling del format: «parliamo di studenti e studentesse che non si sono arresi davanti a imprese sportive, disabilità o malattie croniche. – ha raccontato l’ideatore della campagna sociale – Le loro testimonianze sono vere lezioni di resilienza».

Ospiti molto amati dai giovani hanno dato un proprio piccolo, ma prezioso contributo a diffondere entusiasmo, fiducia e valori condivisi.  «Abbiamo apprezzato la spinta emotiva di Andrea Settembre, la creatività comunicativa di Vincenzo Schettini, la maturazione artistica di Pierpaolo Pretelli e i racconti degli esordi difficili di Giusy Ferreri. Ognuno di loro ha portato un messaggio importante: non solo successi, ma anche il racconto degli ostacoli superati» ha raccontato Abete.

 

 

LE INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI

Apprezzatissimo il brano “Nessuno è solo”, colonna sonora del tour, una produzione Ondesonore Records di Francesco Altobelli in collaborazione con Emilio Munda, con la partecipazione di Abete e la voce del giovane Saitta, presente dal vivo anche in alcune tappe. 

Un format unico nel suo genere. «Finora abbiamo dato ascolto alle emergenze degli studenti di 4 atenei: Napoli, Pescara, Siena e Messina. Abbiamo contato oltre 150 articoli e servizi sui media, 300 Stabilo Card raccolte con feedback utili a migliorare il format, 200 foto istantanee scattate e donate da Mediaworld. Abbiamo parlato di violenza di genere con #sempre25novembre di Sorgenia e ci siamo impegnati a rendere le Università ecosostenibili installando compattatori con RecoPet e cestini con RiVending per dare nuova vita agli imballaggi plastici».

 

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI 

Il tour riprenderà il prossimo autunno da Roma, dove il 9 ottobre Luca Abete incontrerà gli studenti e le studentesse della Sapienza. Seguiranno le tappe di Catanzaro, Cagliari e Milano. Intanto il 6 giugno è previsto il tradizionale appuntamento con le 150 finaliste del concorso di bellezza Miss Mondo Italia a Gallipoli. Due tappe speciali invece sono previste il 3 e 4 giugno all’Università degli Studi di Ferrara.   

 

 

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«La timidezza mi impediva di fare tante cose. L’Erasmus mi ha aiutato a superarla.»
Benedetta lo racconta durante l’EuroTalk all’Università degli studi del Molise con una semplicità che arriva forte: aveva paura di non essere all’altezza di un’esperienza più grande di lei.
Poi è partita. E ha scoperto una cosa che spesso dimentichiamo: a volte i limiti non spariscono. Smettono di comandare.
Negli EuroTalk di #noncifermanessuno, insieme a Erasmus+, succede anche questo: si condividono esperienze che parlano di viaggi, sì… ma soprattutto di cambiamenti invisibili.
Perché partire per un altro Paese e tornare con più fiducia in sé stessi… forse è uno dei risultati più belli.
«Sono stato aggredito perchè amavo un ragazzo»
Emanuele ha trasformato uno dei momenti più dolorosi della sua vita in una testimonianza capace di aiutare chi oggi vive paura, pregiudizio o solitudine.
Dal Talk all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un racconto che non cerca pietà.
Chiede consapevolezza.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per chi ama.
E nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo.
«Una sera sono scoppiato a piangere come un bambino…»

Spesso si nascondono le lacrime per mostrarsi più forti di quanto realmente si riesce ad essere. Luca durante il talk alla d’Annunzio di Chieti ha chiesto agli studenti presenti: “piangere è liberatorio?”. Le risposte sono state come sempre sincere, autentiche e capaci di stimolare rispetto, ammirazione confronto sereno.
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La nostra campagna anti-littering continua inarrestabile!
La community di #noncifermanessuno dice STOP all’abbandono dei rifiuti con una duplice azione:
1- comunic-Azione mirata che diventa virale sui social.
2- attività concrete per migliorare gli atenei.
Sono già 18 le Università, infatti, nelle quali abbiamo distribuito cestini del progetto Rivending accanto ai distributori automatici dando vita a un perfetto processo “da bicchiere a bicchiere”.
Tutte le info sul nostro sito ufficiale e su quello di rivending!
«Se quel giorno gli avessi chiesto di vederci… forse non si sarebbe tolto la vita.»
Aurora lo racconta all’Università Mediterranea di Reggio Calabria con un peso che resta addosso: il rimpianto di non essere arrivati in tempo.
Perché a volte pensiamo che basti lasciare spazio. E invece qualcuno avrebbe avuto bisogno di una chiamata in più. Di una domanda in più. Di una semplice presenza.
#noncifermanessuno nasce anche da qui: ricordarci che “come stai?” può essere una formalità… oppure un gesto che conta davvero.
«A volte il coraggio più raro è fingere di stare bene»
Un invito all’autenticità più volte ribadito da Luca durante questo tour edizione n°12. Le sue parole sono da applausi e sono frutto di anni di ascolto delle sensibilità giovanili! 
Ascolta, dici cosa ne pensi e segui le nostre pagine social.
«Ringrazio Dio per essere ancora vivo: tanti ragazzi come me non ce l’hanno fatta!»
Alagie Jallow ha vissuto esperienze terribili in età giovanissima: la perdita dei genitori, la fuga disperata dal suo Paese, mesi di prigionia prima di trovare a Reggio Calabria accoglienza, amore, famiglia. Oggi ha completato gli studi universitari e riceve anche il Premio #noncifermanessuno nell’ottava tappa del tour 2026.
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Rivivi i momenti dell’ottava e ultima tappa dell’incredibile tour Noncifermanessuno 2026!

All’università Mediterranea di Reggio Calabria protagonisti gli studenti!
Com’é andata la tappa di Reggio Calabria?
Parola agli studenti e prof che hanno partecipato all’evento!
FEEDBACK LIVE
Ottava ed ultima tappa del Noncifermanessuno tour 2026 all’università Mediterranea di Reggio Calabria. Luca Abete ha raccontato a caldo, poco dopo la fine della tappa le considerazioni e le sensazioni della tappa calabra.
A volte non so davvero come sto.
Ma forse è il caso di parlarne! E lo faremo oggi all’ultima tappa del Noncifermanessuno tour di Luca Abete. Ore 10 45 All’Università Mediterranea di Reggio Calabria!

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