NotiziePlus: Luca Abete all’Università Ca’ Foscari Venezia con il suo tour motivazionale #NonCiFermaNessuno

NotiziePlus: Luca Abete all’Università Ca’ Foscari Venezia con il suo tour motivazionale #NonCiFermaNessuno

Al grido “contagiamoci di coraggio” la carovana dell’entusiasmo di #NonCiFermaNessuno farà tappa all’Università Ca’ Foscari Venezia. E’ la prima volta che l’ateneo veneziano ospita il tour motivazionale di Luca Abete. L’appuntamento è per martedì 27 aprile, dalle ore 16.00.

#NonCiFermaNessuno Italia Talk è un attesissimo digital show in streaming interamente dedicato agli studenti universitari e delle scuole superiori. Un tour ideato dall’inviato di Striscia La Notizia nel 2014 e che da allora percorre tutta Italia alla ricerca di storie di coraggio e di positività. Il tour 2021 è caratterizzato da dieci tappe che ripercorrono in modalità online tutto lo Stivale, comprese le isole. Un viaggio lungo tre mesi, da marzo a maggio. La chiusura dell’evento avverrà il 25 maggio a Roma.

Una campagna sociale che parla di coraggio, motivazione ma anche di opportunità, di solidarietà ed ecosostenibilità “veri pilastri – precisa Luca – del mondo post Covid”. Durante l’evento saranno presentate interessanti opportunità di formazione dirette agli studenti d’intesa con i partners dell’evento.

Il format vanta la Medaglia del Presidente della Repubblica si affianca un altro rilevante ed il Patrocinio morale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui).

Rispetto alle precedenti edizione, quest’anno c’è una novità: l’istituzione del Premio #NonCiFermaNessuno, un riconoscimento, su indicazione dell’ateneo veneziano, ad uno studente-simbolo di energia, positività e coraggio.

Presenzierà all’evento online la Rettrice dell’Università Cà Foscari, Tiziana Lippiello. Ospite d’onore Alessandro Cecchi Paone. Paone noto volto televisivo, accoglie in sé una ricca carriera professionale. E’ giornalista, divulgatore scientifico, saggista, docente universitario e anche presentatore televisivo.

Per partecipare all’evento basta collegarsi il 27 aprile alle ore 16:00 al link www.noncifermanessuno.org/venezia-talk e seguire la diretta. L’evento è stato realizzato da Lab Production.

Fonte notizieplus.it

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Nascondersi dietro un alibi è la via più facile, ma non è quella che ti renderà felice.

Ai microfoni di @londononeradio , @lucaabete  ha lanciato una provocazione che non possiamo più ignorare: le opportunità non bussano alla porta se restiamo chiusi dentro a chiave. La felicità è una conquista, e dobbiamo avere il coraggio di uscire a prendercela. Adesso.

Smetti di aspettare il "momento giusto". Il momento giusto è quando decidi di agire.

#noncifermanessuno #motivazione #lucaabete #londononeradioaward #londononeradio
Noi non siamo quello che ci ferma, siamo la forza di alzarci mille volte!

#noncifermanessuno #motivazione
Non devi essere il migliore.
Non devi vincere medaglie.
Devi solo permetterti di provare.
Di sbagliare. Di cambiare. Di scoprirti.
Perché quando smetti di competere e inizi a sperimentarti,
la vittoria diventa una sola: essere davvero te stessə. ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #lucaaabete
“Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.”

L’augurio di Mattarella per il 2026 è chiaro: non accontentiamoci di strade già tracciate. Il futuro non si aspetta, si costruisce con le nostre scelte.

Abbiate l'audacia di essere protagonisti della vostra vita ✨

#noncifermanessuno #motivazione #Mattarella #giovani #futuro
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Nuovo proposito per il 2026?
Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

#noncifermanessuno #motivazione #apparenze
Senza di voi non sarebbe stato lo stesso,
Buon 2026 ✨

#Noncifermanessuno #motivazione #recap2025
Valentina ha 18 anni e sogna un amore vero:
lettere, fiori e parole che restano.
Senza vergogna. 💌

#Noncifermanessuno #motivazione #amore
Succede ogni anno, puntuale come le tasse. Il telefono vibra. È stato creato un nuovo gruppo WhatsApp: "Capodanno 2025? 🎉". Ed è in quel preciso istante che, per molti, non parte la festa, ma la tachicardia.

La pressione sociale è maestra nel farci credere che dobbiamo essere sempre disponibili, sempre accomodanti, sempre pronti a dire di sì per non sembrare "quelli difficili". Così, fuori mostriamo un sorriso tranquillo e quella frase di rito. Ma dentro? Dentro c'è un'altra verità che preme per uscire. C'è quel pensiero fisso, onesto e un po' spaventato che sussurra: "Quasi quasi abbandono il gruppo".
Non è voglia di isolarsi. È solo il segnale che stiamo esaurendo le energie nel tentativo di compiacere tutti tranne noi stessi. È il nostro istinto che cerca una via d'uscita dal rumore delle aspettative altrui, chiedendo solo un po' di pace.
Se vi sentite divisi a metà tra quello che dite e quello che pensate, sappiate che è normale. Quella voce interiore che vorrebbe staccare la spina ha tutto il diritto di esistere. Non siete sbagliati voi, è sbagliato pensare di dover performare felicità a comando, 24 ore su 24.

Il vero atto di coraggio, quest'anno, non è partecipare a tutto. È imparare ad ascoltare quel "no" che vi portate dentro senza sentirvi in colpa.

👇 Sinceri: Quanto è difficile per voi dire "no" invece di "va bene tutto"? Scrivetelo nei commenti.

 #noncifermanessuno #capodanno #vigilia #pressionesociale #motivazione
E tu, quando ti sei sentito solə?

 Nel corso dell’undicesima edizione del tour #noncifermanessuno abbiamo denunciato la solitudine e dato voce a chi l’ha provata.
 Proprio per questo, è nato il Golden Buzzer della Solitudine: un totem con un pulsante misterioso che ha invitato chi si sentiva solo a premerlo.
Non è stato un gioco nè un gesto per farsi notare.
 Ogni suono è stato un SOS, un segnale silenzioso ma potente: “ci sono, esisto, sento la solitudine”.
Gli studenti e non solo, lo hanno premuto per curiosità, per esprimere un’emozione, per ribellarsi al silenzio. E ogni pressione del pulsante ci ha ricordato che la solitudine è reale, spesso nascosta, ma può essere portata alla luce insieme.
Perché anche un gesto piccolo può trasformarsi in un grido collettivo: nessunə è solə, #noncifermanessuno

#motivazione #solitudine

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Ai microfoni di @londononeradio , @lucaabete  ha lanciato una provocazione che non possiamo più ignorare: le opportunità non bussano alla porta se restiamo chiusi dentro a chiave. La felicità è una conquista, e dobbiamo avere il coraggio di uscire a prendercela. Adesso.

Smetti di aspettare il "momento giusto". Il momento giusto è quando decidi di agire.

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Noi non siamo quello che ci ferma, siamo la forza di alzarci mille volte!

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Non devi vincere medaglie.
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Chi guarda oltre, non si ferma mai.

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Impariamo a guardare in profondità.
Non fermiamoci alle apparenze.
Dietro ogni gesto c’è molto di più di quello che sembra.
Chi guarda oltre, non si ferma mai.

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Valentina ha 18 anni e sogna un amore vero:
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Succede ogni anno, puntuale come le tasse. Il telefono vibra. È stato creato un nuovo gruppo WhatsApp: "Capodanno 2025? 🎉". Ed è in quel preciso istante che, per molti, non parte la festa, ma la tachicardia.

La pressione sociale è maestra nel farci credere che dobbiamo essere sempre disponibili, sempre accomodanti, sempre pronti a dire di sì per non sembrare "quelli difficili". Così, fuori mostriamo un sorriso tranquillo e quella frase di rito. Ma dentro? Dentro c'è un'altra verità che preme per uscire. C'è quel pensiero fisso, onesto e un po' spaventato che sussurra: "Quasi quasi abbandono il gruppo".
Non è voglia di isolarsi. È solo il segnale che stiamo esaurendo le energie nel tentativo di compiacere tutti tranne noi stessi. È il nostro istinto che cerca una via d'uscita dal rumore delle aspettative altrui, chiedendo solo un po' di pace.
Se vi sentite divisi a metà tra quello che dite e quello che pensate, sappiate che è normale. Quella voce interiore che vorrebbe staccare la spina ha tutto il diritto di esistere. Non siete sbagliati voi, è sbagliato pensare di dover performare felicità a comando, 24 ore su 24.

Il vero atto di coraggio, quest'anno, non è partecipare a tutto. È imparare ad ascoltare quel "no" che vi portate dentro senza sentirvi in colpa.

👇 Sinceri: Quanto è difficile per voi dire "no" invece di "va bene tutto"? Scrivetelo nei commenti.

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E tu, quando ti sei sentito solə?

 Nel corso dell’undicesima edizione del tour #noncifermanessuno abbiamo denunciato la solitudine e dato voce a chi l’ha provata.
 Proprio per questo, è nato il Golden Buzzer della Solitudine: un totem con un pulsante misterioso che ha invitato chi si sentiva solo a premerlo.
Non è stato un gioco nè un gesto per farsi notare.
 Ogni suono è stato un SOS, un segnale silenzioso ma potente: “ci sono, esisto, sento la solitudine”.
Gli studenti e non solo, lo hanno premuto per curiosità, per esprimere un’emozione, per ribellarsi al silenzio. E ogni pressione del pulsante ci ha ricordato che la solitudine è reale, spesso nascosta, ma può essere portata alla luce insieme.
Perché anche un gesto piccolo può trasformarsi in un grido collettivo: nessunə è solə, #noncifermanessuno

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