#NonCiFermaNessuno Italia Talk – Nona Tappa

#NonCiFermaNessuno Italia Talk – Nona Tappa

L’abbraccio di Firenze esalta la nona tappa del tour #NonCiFermaNessuno all’Università di Firenze

Luca Abete: «Un format basato sull’ascolto. C’è una rabbia che non va ignorata: il problema del caro affitti lo dimostra». 

La Rettrice: «I miei fallimenti da giovane? Un’occasione per crescere»

Militello in collegamento: «Fui scartato, ma ho creduto nelle mie passioni»

«Un’aula non è bastata! Ce n’era anche una in collegamento per dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare al talk. Dimostrazione che anche a Firenze i ragazzi sentono la necessità di raccontarsi, di confrontarsi, di aggregarsi intorno a storie vere e credibili che testimonino disagi, fragilità, ma anche coraggio e resilienza. Ed è questa la forza di questo format: nessuna formula magica, ma spunti di riflessione capaci di diventare universali e utili a indirizzare le energie di ognuno verso la valorizzazione delle proprie risorse e di quei talenti che talvolta non emergono semplicemente perchè non vengono cercati!». Questo il commento di Luca Abete al termine della nona tappa del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno che ha fatto tappa all’Università di Firenze.

Sorrisi, riflessioni, analisi delle sconfitte come strumento di crescita, questi gli elementi del talk che ha coinvolto gli studenti dell’UniFi nel penultimo appuntamento della nona edizione di #NonCiFermaNessuno. La campagna motivazionale, nata nel 2014, gode del patrocinio morale della CRUI, Conferenza dei Rettori, e ha ricevuto nel 2018 la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  e si pone l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani ad affrontare i momenti difficili che il percorso universitario e di vita, aprendo nuovi orizzonti colmi di fiducia e spirito d’iniziativa.

L’incontro è stato fortemente voluto dalla Rettrice, Alessandra Petrucci, ha che ha parlato così ai ragazzi presenti: «Luca – ha spiegato la Rettrice – ha creato una formula vincente trovando un modo efficace per convincere i ragazzi a parlare e confrontarsi sui problemi che ognuno ha. Anche io – ha spiegato – ho avuto dei fallimenti nella mia vita, ma li ho affrontati come un’occasione di crescita e per vedere le cose da un altro punto di vista».

In collegamento, l’irruzione a sorpresa di un altro toscano doc, Cristiano Militello, tra l’altro ex studente in Scienze Politiche proprio all’Università di Firenze: ” I miei primi due provini a “Striscia” sono andati male – ha detto – ma io non ho mollato. Comprendo che oggi è più difficile essere giovani, ma se avete motivazione, consapevolezza dei vostri mezzi ma anche dei vostri limiti, potete davvero raggiungere ogni cosa”. 

Incalzante il dibattito del talk che ha visto partecipare attivamente gli studenti presenti. Voglia di futuro, paure, desideri e speranze hanno animato il confronto tra storie diverse con  un elemento in comune: il bisogno di raccontarsi.

“Viviamo un momento molto delicato – ha aggiunto Abete -. Il post pandemia ha rappresentato per molti uno spartiacque. Affiora un disagio generalizzato, testimoniato non solo da chi è rimasto un po’ indietro, ma anche da chi procede con successo nel percorso universitario. C’è una rabbia che non deve essere ignorata, ma analizzata e convertita in occasione per rilanciare nuove opportunità. Il problema del caro affitti ne è la dimostrazione. Far sentire la propria voce è un’azione preziosa per tutelare, anche in città come Firenze, il diritto allo studio di tanti. La politica deve dare risposte urgenti e concrete. Devono comprendere che se lasciamo sprofondare gli studenti, a sprofondare sarà tutto il Paese”.

Anche in questa tappa è stato consegnato il Premio #NonCiFermaNessuno, un riconoscimento simbolico pretesto per valorizzare storie capaci di alimentare fiducia.   A riceverlo, Sara e Matilde, in rappresentanza di tutte le matricole dell’Università di Firenze che corrono verso il futuro nonostante i timori e disagi del primo anno. Il premio è prodotto dagli artigiani 2.0 di Polilop.

Il Tour sostiene anche i valori della solidarietà attraverso azioni concrete. Ha superato quota 14.500 il numero dei pasti raccolti in favore del Banco Alimentare grazie alla call to action Gioca & Dona: il web game Super Foody è lo strumento in mano agli studenti che moltiplica i pasti completi donati da food donor Lidl Italia.

Un desk curato dagli esperti di Lidl Italia, ha ricevuto poi gli studenti, al fine di supportarli per la stesura di curricula e indirizzarli nell’approccio con il mondo del lavoro post universitario.

Spazio dedicato anche alla sfida tutta green che mira a diffondere i contenitori del progetto Rivending in ogni luogo adiacente ai distributori automatici presenti nelle università. “Quello dell’inquinamento – ha spiegato Antonio Protopapa, direttore ricerca e sviluppo di Corepla – è un problema dirimente ma è pur vero che è creato da noi. Se i materiali vengono correttamente riciclati possono avere un futuro. A questi studenti dico: fate la vostra parte. Noi di Corepla garantiamo 700 mila tonnellate di materiali di riciclo e lo facciamo gestendo una differenziata corretta ed intelligente. Nel mondo green, inoltre, si creano opportunità di lavoro, sfruttatele”.

I valori di #noncifermanessuno, viaggiano anche sulle frequenze di R101, radio ufficiale del tour che racconterà anche i risultati di questa nona tappa in Toscana. Apprezzamento, infine è stato manifestato dagli studenti anche per la possibilità di partecipare alle attività del laboratorio permanente dei linguaggi della comunicazione: prima, durante e dopo la tappa, hanno collaborato, infatti, per creare contenuti creativi utili a diffondere i valori della campagna sociale sui social network. A tal proposito richiestissime sono state anche le Stabilo Card, schede da compilare con feedback, considerazioni e altre interazioni scritte, utili a indirizzare le future tappe del format itinerante. “Studiate – ha detto Magda Borsani, responsabile Marketing Stabilo– . Scrivete e memorizzate, solo così migliorerete e scegliete anche di che colore volete la vostra vita. La cultura vi renderà liberi e con i sogni si può vincere.  Io vi auguro un futuro tutto rosa!”.

Il Recap della tappa di Firenze





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«Mi sentivo solo: ero circondato da persone che come me cercavano solo il divertimento»
Non esistono vite perfette, ma percorsi da vivere intensamente.
Andrea durante la quarta tappa del tour ha raccontato il suo percorso fatto di maturazione di motivazioni e stimoli che sopraggiunti nella sua vita gli hanno permesso di raggiungere traguardi inaspettati.
Guarda gli altri estratti dal talk. Segui le nostre pagine Social.
«Lasciala stare.»
Due parole semplici che, troppo spesso, restano non dette.
In questo esperimento sociale abbiamo messo in scena una situazione che, purtroppo, non è solo finzione: un ragazzo che strattona la fidanzata, lei che implora di essere lasciata. Intorno, persone che passano. Alcune tirano dritto. Altre si fermano. Alcune scelgono di intervenire.
È proprio lì che si misura la differenza: tra vedere e scegliere di non agire, e trovare il coraggio di fare un passo avanti. Quello giusto.
Con il nostro #NCFN LAB, realizzato con gli studenti delle Università italiane, portiamo in strada ciò che conta. Perché i valori della nostra community non restino parole, ma diventino azioni.
E tu, cosa avresti fatto?
«Ho visto la paura negli occhi dei bambini che aspettavano una cura»
La studentessa iraniana di Medicina Biomedica, Pantea Farsian, ha ricevuto il Premio #NonCiFermaNessuno durante la quarta tappa del tour all’Università dell’Insubria di Varese.
Una testimonianza intensa e autentica: quella di chi ha dovuto lasciare la propria terra per poter continuare gli studi, portando con sé coraggio, determinazione e umanità.
Un simbolo potente che racconta il valore della community di #NonCiFermaNessuno che ripudia odio, guerra, violenza.
L’Insubria ci ha trasmesso energia, storie e tanta voglia di futuro 💥

Rivivi emozioni, volti e voci della quarta tappa di #NonCiFermaNessuno a Varese!
Oggi tappa speciale a Varese 🎤🔥 
All’università abbiamo condiviso storie vere, emozioni forti e tanta voglia di non mollare mai. 

Il feedback live? Energia pura 💥 
Sguardi, parole e sorrisi che ci ricordano perché tutto questo conta davvero. 

Grazie a chi c’era, a chi si è messo in gioco e a chi continua a credere che insieme si può fare la differenza. 

#NonCiFermaNessuno #Varese #Università #LiveTour #MaiMollare StorieVere
Tra sogni, sfide e storie vere: a Varese abbiamo acceso qualcosa che va oltre le parole. 💙
Con Luca Abete abbiamo raccolto emozioni, coraggio e voglia di non mollare mai.

#NonCiFermaNessuno #Varese
#NonCiFermaNessuno TORNA ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA! 

Ore 11:00, aula 8 MTG, Padigliome Didattico “Monte Generoso” 

NON MANCARE!!!
Qui si abbracciano tutti… e manca
pochissimo alla tappa.
Ci vediamo domani alle 11, in Aula 8 MTG — Università dell’Insubria, Padiglione Didattico “Monte Generoso”.
Ti aspettiamo!
#NonCiFermaNessuno #varese
Come stai? Bene, grazie.

Sempre uguale. Sempre automatico. 

È benegrazismo: sembrare a posto, anche quando non lo sei. 
È sincerofobia: paura di dire come stai davvero.
«Ho nascosto per 3 anni la mia anoressia. Oggi dico: valiamo, non ci serve l’approvazione degli altri»
Non sentirsi all’altezza, la paura di non farcela. Una vocina che nel silenzio isola e porta in una realtà parallela in cui i disturbi del comportamento alimentari si fanno spazio e diventano padroni della propria vita. Sara ha raccontato la sua esperienza durante il talk alla d’Annunzio di Chieti! L’abbiamo ascoltata con ammirazione e puoi vedere anche tu l’intervento completo su youtube.com/noncifermanessuno
La community di #NonCiFermaNessuno lancia la prima campagna anti-littering italiana per proteggere l’ambiente e dire stop all’abbandono dei rifiuti. Due i canali su cui agiamo: comunic-azione mirata che diventa virale e azioni concrete per migliorare gli atenei. Anche all’Università d’Annunzio di Chieti sono stati distribuiti i raccoglitori Rivending per dare nuova vita a bicchieri, palette del caffè e bottiglie in PET e rendere ecosostenibili le aree con distributori automatici presenti. 
Sono già 13 gli atenei in cui ad oggi la nostra community ha posizionato i contenitori.  Un piccolo gesto può avere un grande impatto. Tu da che parte stai?

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È proprio lì che si misura la differenza: tra vedere e scegliere di non agire, e trovare il coraggio di fare un passo avanti. Quello giusto.
Con il nostro #NCFN LAB, realizzato con gli studenti delle Università italiane, portiamo in strada ciò che conta. Perché i valori della nostra community non restino parole, ma diventino azioni.
E tu, cosa avresti fatto?
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Una testimonianza intensa e autentica: quella di chi ha dovuto lasciare la propria terra per poter continuare gli studi, portando con sé coraggio, determinazione e umanità.
Un simbolo potente che racconta il valore della community di #NonCiFermaNessuno che ripudia odio, guerra, violenza.
L’Insubria ci ha trasmesso energia, storie e tanta voglia di futuro 💥

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Grazie a chi c’era, a chi si è messo in gioco e a chi continua a credere che insieme si può fare la differenza. 

#NonCiFermaNessuno #Varese #Università #LiveTour #MaiMollare StorieVere
Tra sogni, sfide e storie vere: a Varese abbiamo acceso qualcosa che va oltre le parole. 💙
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#NonCiFermaNessuno #Varese
#NonCiFermaNessuno TORNA ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA! 

Ore 11:00, aula 8 MTG, Padigliome Didattico “Monte Generoso” 

NON MANCARE!!!
Qui si abbracciano tutti… e manca
pochissimo alla tappa.
Ci vediamo domani alle 11, in Aula 8 MTG — Università dell’Insubria, Padiglione Didattico “Monte Generoso”.
Ti aspettiamo!
#NonCiFermaNessuno #varese
Come stai? Bene, grazie.

Sempre uguale. Sempre automatico. 

È benegrazismo: sembrare a posto, anche quando non lo sei. 
È sincerofobia: paura di dire come stai davvero.
«Ho nascosto per 3 anni la mia anoressia. Oggi dico: valiamo, non ci serve l’approvazione degli altri»
Non sentirsi all’altezza, la paura di non farcela. Una vocina che nel silenzio isola e porta in una realtà parallela in cui i disturbi del comportamento alimentari si fanno spazio e diventano padroni della propria vita. Sara ha raccontato la sua esperienza durante il talk alla d’Annunzio di Chieti! L’abbiamo ascoltata con ammirazione e puoi vedere anche tu l’intervento completo su youtube.com/noncifermanessuno
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